Quando mangiare le noci con il colesterolo alto. Incredibile

Le noci sono il prezioso frutto che ad ogni fine estate ci regala un albero ormai particolarmente diffuso alle nostre latitudini, Junglas Regia, conosciuto come noce comune. Di questi frutti noi consumiamo il gheriglio, la parte morbida contenuta all’interno del guscio, a sua volta inserito nel mallo, ma non c’è una parte di questo albero che non abbia fantastiche proprietà e sostanze attive. A partire dalle radici della pianta, in grado di diffondere nel terreno la sostanza che caratterizza l’intera famiglia botanica, lo juglone, che rende il suolo inadatto ad ospitare altre specie, così da poter colonizzare vasti territori e potersi espandere senza dover dividere le sostanze nutritive con altre piante. Dal suo mallo per secoli si è estratta una tintura molto efficace, e ancora oggi dai frutti immaturi raccolti in giugno di ricava un ottimo liquore chiamato nocino.

Noci

Noci, quali proprietà

Ma la parte più consumata resta sempre il frutto, che pur essendo particolarmente calorico apporta benefici quasi insostituibili. In soli 100 gr di noci troviamo (purtroppo a fronte di ben 654 calorie e 65 gr di grassi) tantissimo potassio (441 mg), fibra (7 g) calcio, ferro e magnesio (158 mg) e persino vitamine B6 e C. Hanno proprietà disintossicanti per il fegato e svolgono un ruolo protettivo per il cervello. E’ diffusa l’idea che consumare quotidianamente 3 noci al giorno protegga l’apparato cardiovascolare aumentando la nostra resistenza ad ictus ed infarto.

Noci e colesterolo, cosa succede nel corpo

Questo miglioramento è ben spiegabile grazie agli effetti delle noci sul colesterolo: mangiare 4-80 gr di noci al giorno produce un calo medio dei livelli ci LDL (colesterolo cattivo nel sangue) di circa 8/12 mg/dl, senza intaccare i livelli di colesterolo buono. A confermare questa teoria ci sono numerosi studi che hanno evidenziato anche il calo dei trigliceridi. Inoltre le noci sono ricche di un amminoacido essenziale chiamato arginina, precursore dell’acido nitrico, che nel nostro corpo agisce come vasodilatatore utile al benessere delle arterie.