Mangiare pomodoro fa bene al colesterolo? Ecco la risposta

Mangiare pomodoro fa bene al colesterolo? Ecco la risposta

Anche se non si tratta di un ortaggio di stagione, il pomodoro è immancabilmente presente nei supermercati così come sulle tavole. Sarà l’abitudine, sarà che è uno dei pochi ortaggi apprezzati da tutti, o forse è la sua comodità a renderlo onnipresente. La buona notizia è che il pomodoro fa molto bene, soprattutto al cuore. Una ricerca pubblicata sulla rivista Maturitas, a cura dell’Università di Adelaide, afferma come il pomodoro sia in grado di ridurre il colesterolo cattivo. E non è l’unico effetto benefico a carico dell’apparato cardiocircolatorio: il pomodoro contribuisce anche ad abbassare la pressione arteriosa. Lo studio ha analizzato le pubblicazioni scientifiche degli ultimi 50 anni relative a ricerche condotte sul consumo di pomodoro.

Mangiare pomodoro fa bene al colesterolo? Ecco la risposta

Pomodoro e colesterolo, ecco cosa emerge dagli studi

E’ emerso come il consumo regolare di pomodori sia in grado di ridurre del 10% i livelli di LDL, ovvero del colesterolo cattivo. Questo grazie al licopene, un antiossidante presente nel pomodoro in alte concentrazioni. Le analisi condotte dimostrano come siano sufficienti 25 milligrammi di licopene al giorno per ottenere il risultato. Il licopene è in grado di neutralizzare i radicali liberi, contrastare l’invecchiamento e proteggere le cellule dai danni causati dal colesterolo. L’ulteriore buona notizia è che, a differenza di molti alimenti che perdono le loro proprietà una volta cotte, il licopene non subisce degradazione a causa del calore, anzi: quindi è possibile avvantaggiarsi anche delle bottiglie di salsa di pomodoro, del concentrato di pomodoro o del succo.

Pomodoro contro il colesterolo, quanto consumarne

Il quantitativo ideale è pari a ca. 50 g di pomodoro concentrato o mezzo litro di succo. Inoltre il pomodoro contiene alti livelli di vitamina C e fibre, ma attenzione: questo vale soltanto per i pomodori crudi. Di contro però la cottura del pomodoro per almeno 30 minuti aumenta la concentrazione di licopene disponibile. I pomodori sono ricchi di carotenoidi e luteina, benefici per la pelle e gli occhi, oltre che vantare proprietà preventive su alcuni tipi di cancro. Nel pomodoro sono presenti anche altri ossidanti, come la quercitina e il kaempferol, in grado di contrastare gli stati infiammatori. Gli studi affermano come il licopene agisca similmente ad alcuni farmaci ideati contro il colesterolo ma senza effetti collaterali.