Cosa succede a chi mangia carne cruda: ecco la risposta

Cosa succede a chi mangia carne cruda

Anche se a molti piace il sapore e la consistenza della carne cruda, in particolare del macinato, questo comportamento potrebbe rivelarsi dannoso. La carne cruda è un ricettacolo di batteri che possono causare intossicazioni alimentari. Le cause principali sono il batterio responsabile della Salmonellosi e il Camplyobacter. I sintomi vanno dalla comune nausea con o senza vomito, diarrea e crampi addominali, mal di testa, fino ad arrivare a febbre e problemi respiratori. Molto dipende dallo stato di salute iniziale e dal grado di contaminazione della carne. Maggiore è il tempo in cui questa è esposta a temperature inidonee (ovvero la semplice temperatura ambiente) più i batteri aumentano e prolificano fino a produrre tossine.

Cosa succede se mangi carne cruda

Mangiare carne cruda in sicurezza è possibile?

Esistono però preparazioni in cui la carne cruda è la protagonista: pensiamo alla tartare o al carpaccio. Ma si tratta di preparazioni effettuate con la massima cura in cui è bene non cimentarsi se inesperti. Per prepararli si usano particolari tagli della coscia del bovino (fesa, noce e girello). L’animale deve aver subito una frollatura di almeno 20 giorni ed essere di buona qualità, proveniente da allevamenti sicuri e controllati. Altri tipi di carne sono assolutamente sconsigliati se crudi, come ad esempio la salsiccia, dal quale oltre che la salmonella si può contrarre la Toxoplasmosi, pericolosa soprattutto in gravidanza . Altri rischi possibili del consumo di carne cruda sono rappresentati dalla listeria e dall’escherichia coli, estremamente presente e la cui contaminazione può avvenire attraverso le mani o l’aver poggiato la carne su una superficie non perfettamente igienizzata.

Carne cruda: qual è la più pericolosa e cosa fare

L’apparentemente innocuo e salutare pollo è una delle carni più pericolose da consumarsi crude o poco cotte. Segue il suino, da cui è facile contrarre salmonella e trichinella, le cui larve possono infestare anche l’uomo. Segue il bovino, per cui è bene però affidarsi a preparatori esperti. Per ridurre il rischio è bene tenere separate posate e taglieri destinati alla carne cruda rispetto quelli di comune uso. Le mani debbono essere sempre perfettamente pulite sia prima che dopo la manipolazione della carne: il rischio di contaminare altre cose è altissimo. In ultimo la carne non deve mai subire l’interruzione della catena del freddo, poiché il calore fa aumentare rapidamente le colonie di batteri presenti.