Cosa mangiare quando fa freddo

Cosa mangiare quando fa freddo

L’inverno che sembrava voler tardare è ufficialmente qui, investendo gran parte del paese con copiosa neve, proprio a voler essere inequivocabile. In un anno in cui il tema riscaldamento è sotto i riflettori sia per motivi internazionali che economici, possiamo riscoprire trucchi antichi, moderni o nordici su come mangiare per combattere il freddo e preservare la nostra salute. E, perché no, anche il comfort e la linea. Con il freddo il nostro corpo richiede un surplus calorico, ma questa non deve essere una giustificazione per prendere peso. Ecco come mangiare bene e riscaldarci dall’interno quando fuori fa freddo.

Cosa mangiare quando fa freddo

La giusta alimentazione per contrastare l’inverno

Mangiare i cibi giusti farà in modo che il corpo produca calore attraverso il metabolismo, ovvero bruciando i grassi e non accumulandoli insieme a tossine e colesterolo. La prima scelta da adottare riguarda sicuramente i piatti caldi come zuppe, minestroni e brodo. Se questo vi evoca immagini da ospedale, ricredetevi. Esistono numerosi piatti semplici e deliziosi che potete riscoprire, come i passatelli, la stracciatella, le crespelle in brodo, la zuppa di segale ed orzo, pasta e ceci, pasta e fagioli, ribollita toscana… Fate un giro nella tradizione e portatene un po’ a tavola: non vorrete più tornare indietro!

Il freddo si combatte a tavola: ecco i cibi e le bevande giuste

Quando fate la spesa optate per le verdure di stagione, ricche di vitamine ed antiossidanti e con in se tutto ciò che serve proprio per combattere le difficoltà della stagione fredda. Si tratta di piante che si sono adattate a sopravvivere al clima rigido e contengono in loro esattamente le proprietà che glie lo consentono. Anche qui la scelta è tutt’altro che noiosa. Potete spaziare tra cime di rapa, broccoli, cavolfiori bianchi, verdi e romanesco, oltre che gialli o rosa. Inoltre ci sono cappuccio, verza, porro, finocchi, radicchi di vari tipi, carote, spinaci, cavolo nero (il cui sapore migliora dopo le prime gelate!) e cavoletti di Bruxelles. Alla fine dei pasti o la sera ricordate di mangiare un pugno di frutta secca, come noci, mandorle e nocciole, ricche di vitamina E, acidi grassi Omega 3 ed Omega 6 e minerali. L’apporto di antiossidanti, proteine vegetali ed acidi grassi aumenterà la tolleranza al freddo. L’ultimo consiglio riguarda le tisane: utilizzare gli oramai diffusissimi termos per portarvi dietro una tisana allo zenzero, in grado di aumentare l’attività metabolica e scaldarvi, o del tè Chai caldo. Questo è un semplice trucco che le popolazioni del nord conosco da sempre: il corpo va scaldato da dentro.