Salute

Cosa succede se bevi acqua di sedano con la pressione alta? Incredibile

Come intuito già da Talete, di molto in anticipo sui tempi, tutta la vita viene dall’acqua “principio di tutte le cose, le piante e gli animali non sono che acqua condensata”. Il nostro stesso sangue è composto per l’85% di acqua. Un buon apporto idrico è essenziale per regolare i livelli di pressione sanguinea. In assenza di liquidi il sangue si ispessisce e questo riduce il flusso sanguigno, con conseguenze poco piacevoli di cui la pressione alta è solo la prima a divenire evidente. Quindi, come prima cosa, e a prescindete da eventuali condizioni patologiche, è importante bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, corrispondenti circa ad un litro e mezzo / due litri al giorno. Ma cosa succede se bevi acqua di sedano con la pressione alta?

Idratazione e pressione, come regolarsi

Esistono numerose bevande idonee a soddisfare la sete, nutrirci, idratarci e, per dirla tutta, invogliarci a bere. Perché il primo ostacolo ad una corretta idratazione è proprio la trascurata abitudine di bere a sufficienza. Il mercato offre diverse soluzioni, alcune migliori ed altre peggiori, tra bibite gassate (da evitare assolutamente) tè, energy drink, succhi di frutta e acque aromatizzate. Molte di queste bevande sono principalmente un concentrato di zuccheri, deleteri per il nostro corpo. La migliore soluzione resta sempre la buona acqua del sindaco, bevuta a temperatura ambiente o persino calda, ma mai fredda. Questo perché la temperatura interna del nostro corpo è sempre leggermente più alta di quella ambiente, ed introdurre liquidi freddi crea un piccolo shock.

Acqua di sedano, cos’è e perché sceglierla

Una buona soluzione però può venirci dall’acqua di sedano, un ortaggio conosciuto per le sue proprietà ipotensive, e largamente impiegato nella medicina asiatica a questo scopo da oltre 2000 anni. Uno scienziato e farmacologo statunitense presso la Pritzker School of Medicine di Chicago ha isolato nel sedato un principio attivo in grado di ridurre la pressione sanguigna. Si tratta del 3-n-butilfalide, molecola responsabile anche del caratteristico odore di questo ortaggio. Che offre, inoltre, il vantaggio di non interferire in caso di pressione sanguigna bassa. Nessun effetto collaterale dunque. Ma dove reperire questa bevanda? La si può preparare tranquillamente a casa, bollendo 3 gambi di sedano in un litro d’acqua per 5-10 minuti ed aggiungendo, una volta fredda, il succo di un limone. Si può bere nella dose di una tazza al giorno, meglio se a digiuno.

Sara Ester

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