Salute

Ecco quanti fichi puoi mangiare al giorno: sbalorditivo

L’autunno ci regala tanti splendidi frutti nuovi, tra cui i fichi, dolcissimi e particolari. Esistono numerose varietà di fichi, sia bianchi che neri, che è un modo assolutamente riduttivo per illustrarne le qualità. Ne esistono persino di varietà striate, con maturazione estiva, autunnale o, in alcune particolari varietà, detti “di tre volte” perché in grado di fruttificare anche in tardo autunno. I fichi hanno una particolare consistenza granulosa, e un alto quantitativo di zuccheri che li rende non particolarmente adatti a chi soffre di diabete o è attento alla linea. I fichi apportano 47 calorie ogni 100 gr di prodotto, oltre a 0,89 gr di acqua che rendono questo frutto idratante, remineralizzante e diuretico. I Fichi apportano calcio, potassio, ferro, sodio e fosforo. Apportano anche 2 gr di fibre, in grado di renderci sazi a lungo e regolare il transito intestinale.

Quanti fichi mangiare in un giorno?

Questi frutti sono ricchi di preziose vitamine, tra cui spiccano quelle del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina) che lo rendono un frutto particolarmente energetico. Apportano anche vitamina A e vitamina C, oltre a 0,9 gr di proteine. Il quantitativo da concedersi ogni giorno è di circa 3 o 4 fichi, a patto di non avere problemi metabolici, come ad esempio il diabete. In quel caso meglio limitarsi ad un solo fico al giorno, da mangiare lontano dai pasti. Ci si riferisce a frutti di peso medio, ovvero ca. 50 gr ciascuno. Se si segue un regime alimentare dietetico, i fichi vanno inseriti all’interno del piano calorico.

Proprietà e benefici dei fichi

I fichi sono considerati dei lassativi naturali, quindi in assenza di problematiche relative, meglio non abusarne per non trovarsi a combattere spiacevoli conseguenze. Grazie al loro buon apporto di fibre i fichi aiutano a contrastare il colesterolo alto. Sono utili per reintegrare i sali minerali, fare il pieno di antiossidanti e, grazie al loro apporto di vitamina K, i fichi sono un prezioso aiuto per rimarginare le ferite. La vitamina K infatti svolge un importante ruolo nella coagulazione, oltre a partecipare alla formazione e alla salute delle ossa. I fichi sono utili anche contro la tosse persistente, per cui fungono da sedativo: un’informazione da rammentare di fronte ai primi mali di stagione.

Sara Ester

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