Cloe Facchini, chef emiliana con la passione per la pasticceria e la cucina francese, prepara il dessert di oggi. La chef bolognese prepara la crostata di ricotta e crema con pere al vino, piatto della sua suocera.
Il burro morbido e lo zucchero vengono prima impastati per la pasta frolla. Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo, si aggiungono i tuorli d’uovo e, una volta assorbita, la farina. Si lavora l’impasto, quindi si aggiunge una profumata goccia di brandy. Si comprime il pane e lo si lascia riposare in frigorifero per almeno trenta minuti. Stendiamo la pasta frolla a uno spessore di 3-4 mm e foderiamo con essa uno stampo.
Per la crema, si riscalda il latte con gli aromi desiderati. A parte, si uniscono le uova intere e lo zucchero, quindi si aggiunge l’amido di mais e si diluisce con il latte caldo. Si riporta la crema sul fuoco e si continua a mescolare mentre si addensa. Quest’ultima viene versata su un vassoio, coperta con pellicola trasparente e raffreddata in frigorifero.
Con le fruste elettriche, uniamo la ricotta setacciata alla panna montata.
Riempiamo il guscio di pasta sfoglia non cotto con la crema di ricotta ottenuta. Livelliamo e inforniamo a 175 gradi per 55-60 minuti in forno caldo e statico.
Per le pere al vino, scaldiamo in una casseruola il vino rosso con lo zucchero e la scorza di limone, la parte gialla, immergiamo le pere intere e sbucciate nel vino e le lasciamo stufare per 20 minuti; devono essere completamente sommerse.
Sopra la crostata si mettono le fette di pera e una parte del vino.
La torta delle rose di Giuditta è un dolce che incanta con la sua bellezza…
Nel meraviglioso mondo della cucina, i grissini magici rappresentano un’innovazione irresistibile per gli amanti della…
L'arte della cucina ci regala innumerevoli gioie, e oggi ci immergeremo nella preparazione di un…
La parmigiana di patate e zucchine è un piatto che parla d'estate, di famiglia e…
La torta cuore di mamma è un dolce che riesce a racchiudere in sé tutto…
Preparare un piatto di pasta è sempre un’occasione speciale, specialmente quando si parla di strozzapreti…