L’abitudine al consumo di uova oggi è notevolmente ridotto rispetto al passato, quando costituivano un ruolo fondamentale, sia a livello nutritivo che di necessità. Oggi, il maggior uso di prodotti confezionati e la disponibilità di prodotti pronti ha ridotto molto l’uso casalingo delle uova. Pasta, dolci, biscotti, merendine: tutto è reperibile facilmente e a basso costo senza che ognuno debba prepararli da se in casa a meno che non voglia. Ma le uova sono ottime anche consumate da sole, ma anche qui la grande abbondanza di altri alimenti fa si che vi si ricorra poco. E sono sempre meno le persone che sanno cuocere un uovo, che pure è un modo di dire per indicare un’azione tanto semplice che chiunque sarebbe in grado. Ma è davvero così? Ecco quello che non sai riguardo la cottura delle uova.
Siamo tutti portati a pensare che un uovo sodo sia un uovo sodo e basta, ma dall’immagine possiamo bene vedere come non sia vero. Le uova sode hanno vari gradi di cottura, in base al tempo di ebollizione. Se facciamo cuocere troppo le nostre uova capita che diventino verdi: significa che la cottura prolungata ha fatto sviluppare una sostanza nota come solfuro ferroso, dato dalla combinazione di ferro, molto disponibile nelle uova, e dalla componente di zolfo che gli conferisce il caratteristico odore sulfureo. Questa sostanza è potenzialmente tossica. La corretta cottura delle uova dovrebbe durare al massimo 5-6 minuti, contati dal momento in cui l’acqua -che all’inizio deve essere fredda- comincia a bollire.
Com’è dunque un uovo sodo cotto correttamente? Sicuramente non deve virare al verde. Inoltre il tuorlo non deve arrivare a rapprendersi al punto da staccarsi dalla parte bianca. Altrimenti i grassi dell’uovo diventano anche più difficili da digerire. Il processo si chiama ossidazione dei grassi, di cui fa parte anche il colesterolo ossidato, che porta come conseguenza la formazione di placche arteriose. Un altro modo per evitare che le uova cuociano troppo è raffreddarle subito, bloccando così il processo di cottura. Per farlo basta toglierle immediatamente dall’acqua e, volendo, passarle sotto l’acqua fredda, il che rende anche più semplice l’eliminazione del guscio.
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