Salute

Mangiare troppa cipolla fa male? La risposta dell’esperto

La cipolla è una bulbosa appartenente alla famiglia delle Amaryllidiacee, la stessa di aglio e porro. Si tratta di una pianta biennale che per il consumo alimentare viene però coltivata annualmente, dato che lo scopo non è la montata a fiore per ottenere il seme ma la raccolta di un bulbo il più possibile grande e tenero. Le cipolle hanno la capacità di migliorare la risposta immunitaria, di attivare numerose funzioni organiche e hanno un’azione antibatterica ed anti-infettiva. Ma cosa succede se si mangia troppa cipolla? Incredibile

Proprietà e benefici della cipolla

La cipolla vanta numerose proprietà: ricca di sali minerali, è utile per reintegrare quelli persi soprattutto in estate. E’ una preziosa alleata del cuore, in quanto in grado di fluidificare il sangue, riducendo il rischio di infarti ed ictus. La cipolla è nota anche per la sua azione espettorante, utile in caso di tosse grassa e bronchite. La cipolla è soprattutto un potente anti-infiammatorio. Grazie a questo riesce a contrastare anche gli stati infiammatori perenni, alla base di alcune sintomatologie dolorose come l’artrite. La cipolla stimola la diuresi, favorendo la depurazione dell’organismo e contrastando la cistite. I benefici per il cuore vengono anche dalla proprietà della cipolla di contrastare il colesterolo e ridurre i trigliceridi.

Cipolla: ecco perché non abusarne

La cipolla andrebbe comunque consumata in maniera moderata, anche se non esistono stime oggettive di quanto. All’incirca l’ideale dovrebbe corrispondere ad una cipolla al giorno a testa, equivalente a 100-150 gr. In questo modo si dovrebbe riuscire a beneficiare delle sue qualità senza rischi, rappresentati soprattutto dalla sua indigeribilità. Anche se questo è estremamente variabile da persona a persona e alcuni la digeriscono benissimo, ad altri causa aerofagia, gonfiore, crampi e persino dissenteria se consumata in maniera massiccia. Questo è dovuto al suo apporto di carboidrati a catena corta. Inoltre risulta irritante a chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile: in quel caso meglio evitarla totalmente.

Sara Ester

Recent Posts

Nel forno di casa tua, 15 giugno 2026 – Ricetta puccia di Fulvio Marino

La puccia è un tipico prodotto da forno pugliese, una sorta di pane che si…

2 giorni ago

Le ricette del convento, 11 giugno 2026 – Crostata al gelo di [Nome Chef]

In questo articolo esploreremo la deliziosa crostata al gelo del convento, un dolce che racchiude…

6 giorni ago

In cucina con Imma e Matteo, 10 giugno 2026 – Polpettone al sugo di Imma e Matteo

Un polpettone al sugo è un piatto iconico che trasmette calore e convivialità. Perfetto per…

7 giorni ago

In cucina con Luca Pappagallo, 9 Giugno 2026 – Cutumè di Luca Pappagallo

Se vuoi sorprendere i tuoi ospiti con un dolce tipico siciliano, il cutumè è la…

1 settimana ago

C’era una volta in Calabria, 8 giugno 2026 – Melanzane a ruota di chef [nome dello chef]

Le melanzane a ruota sono un piatto tipico della tradizione calabrese, una vera e propria…

1 settimana ago

Le ricette del convento, 4 giugno 2026 – Semifreddo d’abbazia di Chef [Nome Chef]

Il semifreddo d'abbazia è un dolce che affonda le sue radici nella tradizione monastica, incantando…

2 settimane ago