Casa e Giardino

Ecco perché dovresti conservare la pellicola in congelatore

Se anche tu soffri di ansia ogni volta che devi usare la pellicola per alimenti per avvolgere un cibo o chiudere un contenitore, leggi qui: potresti risolvere per sempre questo piccolo stress domestico. Rimanere incollati alla pellicola, spezzarla in modo errato, riuscire a recuperarne i lembi, sono solo alcune delle più caratteristiche esperienze che trasformano quella che dovrebbe essere una comodità in cucina in un vero e proprio circo. Da cui si esce sempre un po’ sconfitti ed umiliati. Possibile che una cosa tanto piccola l’abbia vinta sui suoi utilizzatori? Ecco una semplice soluzione che ti renderà la vita più facile.

Nel congelatore non solo cibo

Se hai spazio, valuta di tenere nel congelatore la tua pellicola per alimenti, ovviamente privata della sua confezione esterna in cartone. Puoi anche riporla in congelatore solo al bisogno, lasciarla freddare un po’ ed estrarla poco prima dell’utilizzo. Una volta fredda, la pellicola sarà molto più semplice da manipolare, questo grazie all’azione del freddo, in grado di eliminare l’elettricità statica.  Sono sufficienti 30 minuti in congelatore per ottenere questo effetto, senza pregiudicare la funzione per cui è stata creata, ovvero isolare efficacemente gli alimenti dall’aria.

Pregi e difetti della pellicola e uso degli strumenti in cucina

Vale la pena di spendere due parole sugli utilizzi della pellicola. Esistono vari tipi di “carte da cucina” e non sempre è facile individuare quale è più adatta all’uso che ci necessita al momento. La pellicola come dicevano isola i cibi dall’aria, aumentandone la conservazione ed impedendo l’attacco di muffe e batteri. L’alluminio è utile per chiudere gli alimenti ed evitarne la contaminazione da parte della polvere e dell’aria, ma non isola perfettamente. E’ ideale però per avvolgere ben stretti panini e coprire teglie, o rivestire le superfici mentre cuciniamo per proteggerle da schizzi. La carta forno invece è ideale per rivestire le teglie ed utilizzare meno olio, per stendere impasti friabili, e una volta utilizzata, se non è particolarmente unta, anche per incartare i cibi.

Sara Ester

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