Prepariamo il riso: in un tegame, facciamo tostare il riso a secco, quindi lo bagniamo con il brodo vegetale e lo portiamo a cottura: dobbiamo ottenere un risotto piuttosto asciutto. A fine cottura, mantechiamo con i diversi condimenti.
Supplì al pomodoro: mantechiamo il riso bianco con la salsa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, il parmigiano grattugiato ed il burro. Stendiamo su una teglia e lasciamo raffreddare.
Per i funghi, li puliamo, li tagliamo a dadini e li saltiamo in padella con olio, aglio, rosmarino, salvia e timo, a fiamma vivace: devono asciugarsi.
Una volta pronti i funghi, li uniamo al risotto bianco, insieme al formaggio grattugiato. Stendiamo il riso su una teglia e lasciamo raffreddare.
Per il cacio e pepe, mantechiamo il risotto con tartufo estivo tritato, panna, burro, latte e pecorino grattugiato. Stendiamo il riso su una teglia e lasciamo raffreddare.
Prendiamo i tre risotti ormai freddi, preleviamo dei pugni di riso ed inseriamo al centro dei pezzetti di mozzarella per quelli al pomodoro e cacio e pepe; mozzarella e provola affumicata per quelli ai funghi.
Per la pastella, lavoriamo la farina con l’acqua, utilizzando una frusta manuale, fino ad ottenere una pastella liscia.
Passiamo i supplì nella pastella, quindi nel pangrattato, e li tuffiamo in olio caldo e bollente; lasciamo friggere fino a doratura.
L’articolo “É sempre mezzogiorno”: variazione di supplì di Gian Piero Fava proviene da Ricette in Tv.
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