In una ciotola, mettiamo la farina 0, il lievito di birra fresco sbriciolato, l’uovo intero e gran parte dell’acqua. Mescoliamo con un cucchiaio e, ad impasto formato, inseriamo il sale e l’acqua rimasta. Lavoriamo fino ad ottenere un impasto omogeneo ma asciutto. Aggiungiamo l’olio e lavoriamo fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Dividiamo in tre panetti e, ad ognuno, uniamo: semi di finocchio, peperoncino in polvere o olive a pezzetti. Copriamo i tre impasti e lasciamo riposare per 10 minuti.
Con i tre impasti formiamo dei serpentelli e con questi creiamo i taralli delle dimensioni preferite (vanno pizzicati alle estremità, in modo da sigillare ‘l’abbraccio’).
Immergiamo i taralli in acqua bollente (e NON salata) e lasciamo bollire finchè non vengono a galla. Li scoliamo su un canovaccio, in modo da eliminare l’acqua in eccesso, e li disponiamo su una teglia con carta forno. Cuociamo in forno caldo e statico a 200° per 18 minuti o fino a doratura (dipende dalla dimensione dei taralli).
L’articolo “É sempre mezzogiorno”: taralloni lucani di Fulvio Marino proviene da Ricette in Tv.
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