Capita spesso di interrogarsi sull’effettiva validità o obbligatorietà della data di scadenza sugli alimenti. E in molti casi questa data è in effetti puramente indicativa. La data di scadenza viene individuata su dei campioni di cibo sottoposti a stress-test. I prodotti vengono messi in condizioni estreme di temperatura (caldo, freddo, sbalzi) e di manipolazione, in modo da individuare dopo quanto – in condizioni ideali e meno ideali- il cibo perde dapprima le proprie qualità organolettiche ed infine la commestibilità. Un prodotto chiuso e ben conservato dunque in genere dura più della sua data di scadenza, che viene apposta per somma sicurezza. Ma per alcuni alimenti particolarmente delicati questa regola non vale. In genere su questi alimenti si trova apposta la dicitura “consumare entro” invece che “da consumarsi preferibilmente entro il”. Ma cosa succede se si mangiano uova scadute? Incredibile
Le uova scadute possono causare salmonellosi, una infezione gastroenterica particolarmente pericolosa. Al di la della sintomatologia, che è comunque molto importante – e prevede nausea, vomito, diarrea, crampi, mal di testa e febbre- a causa del batterio salmonella si può persino morire. Ci sono alcuni semplici accorgimenti per evitare di entrare in contatto con questo batterio. Il primo è sicuramente evitare di consumare uova scadute. Bene anche controllare che il guscio sia perfettamente integro, altrimenti il batterio può passare all’interno e contaminare l’uovo. Importante poi che le uova restino al fresco, tra i 4 e i 5 gradi, e senza estrarle dalla propria confezione in modo che non rischino di contaminare altri cibi.
E’ preferibile cuocere bene le uova ,dato che la cottura ha il potere di inibire il batterio. Se la ricetta prevede uova crude, procuratevene di freschissime e ancora meglio se pastorizzate. Molti poi non sanno come sia assolutamente scorretto lavare le uova perché, a causa della porosità del guscio, qualsiasi batterio presente all’esterno viene trasferito all’interno dell’uovo proprio dall’acqua. Soprattutto, non gettate la scatola delle uova su cui è apposta la data di scadenza e, se ve ne procurate dal contadino, fatevi apporre la data in cui le uova sono deposte, consumandole al massimo fino al nono giorno se vanno usate crude e massimo fino a 20 se vanno cotte.
I Chelsea Buns sono dolcetti tipici della tradizione britannica, celebri per la loro consistenza morbida…
Le treccine allo zucchero di nonna Lina rappresentano un dolce intramontabile, capace di evocare ricordi…
Preparare biscotti da inzuppo perfetti è un'arte, una tradizione che viene da lontano e che…
Un dolce al cioccolato è sempre una coccola che conquista il cuore di chiunque. Oggi…
Un dessert estivo irresistibile e fresco è sempre un ottimo modo per combattere il caldo.…
Un dolce tradizionale che evoca ricordi d'infanzia e festeggiamenti in famiglia, le fritole di mele…