Salute

Bere acqua calda, ecco le controindicazioni

Capita spesso di leggere, come consiglio per una buona salute, di bere acqua calda invece che a temperatura ambiente. Viene suggerito soprattutto al mattino, per iniziare la giornata. L’acqua è l’elemento principale per la nostra sopravvivenza, ed è indispensabile bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno per mantenere la giusta idratazione. In caso di sforzi o giornate particolarmente calde, quando la perdita di liquidi è maggiore, potrebbe essere necessario arrivare persino a 2 o più litri di acqua.

Il nostro cervello va immediatamente in sofferenza in caso di scarsa idratazione, per questo è importante ricordarci di bere in continuazione, e al giorno d’oggi ci sono diverse App che possono venire in nostro soccorso per ricordarcelo. Ma a quale temperatura è preferibile bere l’acqua, e cosa succede se bevo acqua calda?

Acqua calda, giusto o sbagliato

Bere acqua calda è un buon consiglio, a meno che non si faccia confusione e si mescolino più pratiche salutari. Come ad esempio bere acqua calda o tiepida (corretto) e bere acqua e limone, che sono entrambi ottimi consigli ma vanno praticati separatamente. Il calore infatti distrugge la vitamina C contenuta nel limone, inibendo parte dei vantaggi di questa pratica.

Bere acqua calda al mattino, come prima azione quotidiana, è un’ottima abitudine che aiuta a mantenere il nostro metabolismo attivo durante tutto il giorno. Bevuta a digiuno aiuta l’eliminazione delle scorie prodotte durante il sonno e favorisce la depurazione dell’organismo. Migliora il transito intestinale e aiuta a sgonfiare l’addome. Inoltre l’acqua calda ha un effetto rilassante. L’acqua calda è una buona abitudine anche prima e durante i pasti, perché favorisce la digestione e aumenta l’assorbimento dei nutrienti da parte dello stomaco.

Acqua calda si, ma con attenzione

Bisogna stare attenti perché un attimo di distrazione in questa buona abitudine può diventare un disagio. Per evitare di bere distrattamente, cosa al quale siamo abituati con l’acqua fresca, è bene scaldare l’acqua senza farla bollire. Meglio poi berla a piccoli sorsi, sia perché venga assorbita dal nostro corpo correttamente, sia per evitare danni all’esofago. Un conto è bruciarsi soltanto la bocca, che è sicuramente fastidioso, ma mai grave come ingollare un discreto quantitativo di acqua troppo calda.

L’acqua calda è ideale per il nostro corpo, che è quasi sempre più caldo che la temperatura esterna, ma è anche soggetto a bruciature quindi, nell’iniziare a bere acqua tiepida, soprattutto all’inizio, prestate molta attenzione.

Sara Ester

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