Scoprire i segreti della tradizione culinaria ligure è un viaggio che regala emozioni e sapori autentici. Tra le specialità più apprezzate, il **brandacujun** emerge come un piatto simbolo che riesce a portare in tavola l’essenza del mare e della terra. Questa ricetta, preparata dal famoso chef Ivano Ricchebono, ci guida nella preparazione di un piatto classico reso unico dalla freschezza degli ingredienti e dalla cura riposta nel procedimento.
Scopri il segreto del brandacujun: un viaggio nei sapori della tradizione ligure!
| Tempo di preparazione | 30 minuti |
|---|---|
| Numero di Persone | 4 |
| Tempo di cottura | 30 minuti |
| Tempo totale | 1 ora |
É sempre mezzogiorno, 26 maggio 2026 – Brandacujun di Ivano Ricchebono – Ingredienti
- 500 g di baccalà ammollato
- 400 g di patate
- 1 cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- 100 g di pinoli
- Un mazzetto di prezzemolo fresco
- Un mazzetto di basilico fresco
- Scorza grattugiata di 1 limone
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Burro q.b.
- Vino bianco q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Zucchine e melanzane per contorno
É sempre mezzogiorno, 26 maggio 2026 – Brandacujun di Ivano Ricchebono – Procedimento
Iniziamo la nostra avventura culinaria preparando il pesto aromatico: nel mortaio, uniamo i pinoli con il prezzemolo, il basilico e la scorza grattugiata di limone. Pestiamo energicamente fino ad ottenere una pasta omogenea.
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In un tegame capiente, scaldiamo un generoso filo d’olio extravergine d’oliva insieme a una noce di burro. Aggiungiamo la cipolla finemente tritata e facciamo rosolare fino a quando diventa trasparente. A questo punto, incorporiamo il pesto di pinoli e le erbe, aggiungendo poi il baccalà privato della pelle e tagliato a cubetti. Sfumiamo il tutto con un po’ di vino bianco, lasciando evaporare l’alcool e permettendo ai sapori di amalgamarsi.
Dopo qualche minuto, uniamo le patate precedentemente lessate e tagliate a cubetti o spicchi. Se preferite, potete anche cuocere le patate direttamente in padella con il pesce. Copriamo gli ingredienti con del brodo di pesce e lasciamo cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate iniziano a sfaldarsi.
Quando la cottura è ultimata, prendiamo il tegame e scuotiamo delicatamente per amalgamare gli ingredienti, rendendo il tutto cremoso e avvolgente. In alternativa, potete utilizzare una planetaria con la foglia per mantecare, aggiungendo un filo d’olio a crudo o del burro morbido.
Per accompagnare, grigliamo zucchine e melanzane tagliate a fette, condendole con olio, basilico fresco, pinoli tostati, sale e una leggera spolverata di scorza di limone. Infine, servite il brandacujun caldo, decorato con prezzemolo tritato e accompagnato da crostoni di pane tostato. Un piatto che cattura i sensi, perfetto per ogni occasione.
É sempre mezzogiorno, 26 maggio 2026 – Brandacujun di Ivano Ricchebono – Consigli e Varianti per la ricetta
Per rendere il vostro brandacujun ancora più speciale, potete considerare alcune varianti interessanti. Potete sostituire il baccalà con merluzzo fresco per un sapore più delicato o aggiungere olive nere per un tocco di salinità in più. Se amate la piccantezza, non esitate a inserire un pizzico di peperoncino nella preparazione. Per un tocco di freschezza, provate ad aggiungere un cuore di lattuga o spinaci saltati in padella come contorno. Infine, un filo di olio al tartufo può trasformare il piatto in un’esperienza gourmet, perfetta per impressionare i vostri ospiti.
Sperimentate e giocate con gli ingredienti, perché il brandacujun è un piatto versatile che si presta a mille interpretazioni. Buon appetito!
