Casa e Giardino

Stop agli sprechi, ecco come riutilizzare l’acqua di cottura della pasta: incredibile

Grazie ad una maggiore consapevolezza ambientale ed ecologica, sempre più persone si stanno impegnando per ridurre il proprio impatto sull’ecosistema. La raccolta differenziata ormai è un’abitudine, come pure quella di riciclare e ridurre gli sprechi. Alcune azioni, specie se quotidiane però, continuano a passare sotto banco. Tra le tante quella di scolare la pasta nel lavello, sprecando quell’ottima acqua calda, ricca di amido e salata. Un vero peccato. Le nostre nonne non avrebbero mai concepito una cosa del genere, per un sacco di buone ragioni, ecco quali.

Acqua di cottura della pasta, benefici ed utilizzi

La prima cosa che si può fare è scolare l’acqua dentro un’altra pentola, e mettere a cuocere delle verdure. Puoi lessarci zucchine, patate, cicoria, anche se non ti occorrono nell’immediato o per la cena, puoi sempre congelarle per averle pronte per un successivo utilizzo. Ricorda nel caso di segnare sulla busta che le verdure che conservi sono già sapide, grazie all’azione del sale presente nella pasta: non rischierai di aggiungerne ancora. Un po’ di acqua è sempre bene tenerla da parte per amalgamare i sughi e i condimenti. L’amido rilasciato dalla pasta renderà i nostri sughi più densi e aderenti al formato di pasta scelta, qualsiasi sia, persino la più liscia come gli spaghetti. Un risultato da ristorante!

Usi alternativi dell’acqua di cottura della pasta

Ma l’acqua di cucina non deve per forza restare in cucina. Certo, puoi usarla per lavare i piatti: riempici la bacinella e vedrai che i tuoi piatti e bicchieri non saranno mai stati tanto sgrassati. Ma lo stesso effetto lo otterrai sui pavimenti, magari aggiungendo un goccio di aceto per lucidare. Se non è salata, puoi utilizzarla, una volta freddata, per annaffiare le piante. Se invece è salata puoi impiegarla come diserbante, ma solo su viali e nei camminamenti: il sale ha un alto potere desertificante, non metterlo mai nel terreno che hai intenzione di riutilizzare. Sempre grazie all’azione dell’amido, l’acqua di cottura della pasta è ottima per fare il pediluvio, magari con l’aggiunta di qualche goccia di oli essenziali per profumare e creare un momento di aromaterapia.

Sara Ester

Recent Posts

A tavola con Csaba, 6 agosto 2026 – Ricetta Chelsea Buns di Csaba Dalla Zorza

I Chelsea Buns sono dolcetti tipici della tradizione britannica, celebri per la loro consistenza morbida…

4 giorni ago

Giusina in cucina, 5 agosto 2026 – Treccine allo zucchero di nonna Lina

Le treccine allo zucchero di nonna Lina rappresentano un dolce intramontabile, capace di evocare ricordi…

5 giorni ago

Giusina in cucina, 4 agosto 2026 – Biscotti da inzuppo di Giusina.

Preparare biscotti da inzuppo perfetti è un'arte, una tradizione che viene da lontano e che…

6 giorni ago

In cucina con Imma e Matteo, 3 agosto 2026 – Tortino al cioccolato di Imma e Matteo

Un dolce al cioccolato è sempre una coccola che conquista il cuore di chiunque. Oggi…

1 settimana ago

Camper, 31 luglio 2026 – semifreddo di yogurt e crumble di [nome chef]

Un dessert estivo irresistibile e fresco è sempre un ottimo modo per combattere il caldo.…

1 settimana ago

Camper, 30 luglio 2026 – Fritole de pomi di Chef [Nome dello Chef]

Un dolce tradizionale che evoca ricordi d'infanzia e festeggiamenti in famiglia, le fritole di mele…

2 settimane ago