Il colesterolo alto è una problematica molto diffusa di cui è difficile accorgersi senza apposite analisi. Spesso pensiamo di seguire un’alimentazione sana, dimentichi di alcuni strappi o ignari di alcune semplici regole biologiche o composizioni alimentari che invece sarebbe utile conoscere. La battaglia contro il colesterolo alto infatti si gioca interamente a tavola. Il nostro corpo già produce il colesterolo in quanto necessario a numerose funzioni corporee, e svolge questa funzione produttiva di notte, intorno alle due. Mangiare alimenti ricchi di grassi, soprattutto durante il pasto serale, crea accumuli di colesterolo difficili da gestire per il nostro corpo. Accade dunque che questo grasso resti nelle arterie, aderendo alle pareti venose ed ostruendole.
Da questo è facile capire come il colesterolo sia uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Non solo questi accumuli limitano la circolazione sanguigna, ma staccandosi possono finire nel cuore o nel cervello, causando infarto e ictus. Si tratta dunque di un problema da non sottovalutare. Nella necessaria misura il colesterolo partecipa alla sintesi ormonale, alla produzione di vitamina D e alla costituzione delle membrane cellulari. In valori superiori a 200 mg/dl possiamo trovarci di fronte a colesterolo medio o addirittura alto, che deve farci correre ai ripari, spesso anche attraverso l’assunzione di farmaci. Che senza una adeguata alimentazione che escluda o limiti gli alimenti che ci hanno portano all’eccesso di colesterolo sono però di scarsa utilità. Se hai il colesterolo alto non devi assolutamente mangiare questi cibi.
Il colesterolo si trova nei cibi ricchi di grassi animali, ovvero carne, latte, burro, formaggi, salumi, tuorlo d’uovo e in particolare concentrazione nelle frattaglie (soprattutto nel fegato perché, esattamente come negli esseri umani, è l’organo deputato alla produzione di questo grasso). Il colesterolo è invece assente negli alimenti di origine vegetale, dunque via libera a pane, pasta, cereali, verdure e frutta. Gli elementi da evitare assolutamente sono dunque il burro, lo strutto, il lardo e la panna, oltre che oli vegetali di palma e colza e i vari alimenti che ne contengono, in favore del buon olio extravergine di oliva. Sono da evitare le frattaglie come fegato, cervello e reni, ma anche gli insaccati e gli affettati. Evitare anche latte intero e condensato, da sostituire con quello parzialmente scremato o ancora meglio con le bevande vegetali. Sono sconsigliati i formaggi e lo yogurt intero.
I Chelsea Buns sono dolcetti tipici della tradizione britannica, celebri per la loro consistenza morbida…
Le treccine allo zucchero di nonna Lina rappresentano un dolce intramontabile, capace di evocare ricordi…
Preparare biscotti da inzuppo perfetti è un'arte, una tradizione che viene da lontano e che…
Un dolce al cioccolato è sempre una coccola che conquista il cuore di chiunque. Oggi…
Un dessert estivo irresistibile e fresco è sempre un ottimo modo per combattere il caldo.…
Un dolce tradizionale che evoca ricordi d'infanzia e festeggiamenti in famiglia, le fritole di mele…