Salute

Quando mangiare il pomodoro per abbassare la glicemia? Ecco il trucchetto della nonna

Il pomodoro è uno dei vegetali più apprezzati e diffusi sulle tavole occidentali, sia sotto forma di ortaggio fresco che trasformato in sugo o passata. In entrambi i casi il pomodoro apporta numerosi benefici per la salute, in alcuni casi persino maggiorati dalla cottura, anche se il calore elimina alcune delle vitamine in esso contenute. Il pomodoro è assolutamente accessibile a chi soffre di diabete: il suo indice glicemico è di 30 su 100, il che permette un consumo anche quotidiano di questo prodotto, mantenendosi su un quantitativo che vada dai 100 ai 200 gr al giorno. Il pomodoro ha anche la possibilità di influire direttamente sulla glicemia, abbassandola.

 

Proprietà del pomodoro

Il pomodoro è il re dell’estate, ma ormai si trova in ogni periodo dell’anno grazie alla coltivazione in serra. Ovviamente il pomodoro di stagione presenta qualità organolettiche migliori che quello coltivato in maniera forzata. E’ particolarmente ricco di antiossidanti e di una sostanza particolarissima chiamata licopene che tra le altre cose è in grado di agire direttamente sulla glicemia.

Il pomodoro è ricco di Sali minerali quali fosforo, potassio, magnesio e selenio, una componente caratteristica di quasi tutte le solanacee. E’ anche ricco di vitamina A, C, E e folati. Sono numerosi infine i composti attivi come neoxantina, luteina, a-criptoxantina, a-carotene ecc. in grado di proteggere il nostro organismo.

Licopene, preziosa sostanza contro gli effetti negativi del diabete

I pomodori sono particolarmente ricchi di licopene, anche se il quantitativo varia a seconda del grado di maturazione, arrivando alla maggior concentrazione nel pomodoro perfettamente maturato al sole. Questa sostanza è in grado di combattere lo stress ossidativo, prolungare la vita delle cellule e stimolare il rinnovo cellulare. Questi effetti si traducono in una maggior salute dell’apparato cardiocircolatorio, registrato soprattutto nelle persone affette da diabete di tipo 2. Per mangiare pomodoro con minori effetti sull’indice glicemico l’ideale è consumarlo crudo e fresco. Ricorrere alla passata o ai concentrati può far salire l’indice glicemico del pomodoro fino a 45.

Sara Ester

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