giovedì, Gennaio 22, 2026
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Hai una moneta da 1 Centesimo in casa? Scopri subito il suo incredibile valore nascosto!

Hai ancora in casa vecchie monete? Scopri se possiedi un tesoro: la moneta da 1 Centesimo Umberto I!

Ricordi i momenti passati a curiosare tra le vecchie monete di famiglia? Chissà se nella tua collezione si cela un tesoro nascosto! Un oggetto che vale la pena esaminare è la moneta da 1 Centesimo Umberto I. Questa piccola moneta, pur essendo solo un centesimo, può rivelarsi un vero e proprio gioiello numismatico.

Un tuffo nel passato: la storia della moneta da 1 Centesimo Umberto I

Coniata dal 1895 al 1900, la moneta da 1 Centesimo Umberto I rappresenta un periodo significativo per l’Italia, ricco di trasformazioni e innovazioni. Il conio di queste monete è stato autorizzato dal Regio Decreto n.459 del 13 ottobre 1894, che stabiliva l’emissione di monete in bronzo da 1, 2 e 5 Centesimi. La moneta è generalmente associata all’eredità del Regno d’Italia e al ritratto di uno dei suoi sovrani più noti.

Caratteristiche fisiche della moneta

La moneta da 1 Centesimo Umberto I presenta alcune caratteristiche interessanti: è realizzata in Rame 950/1000 e Stagno 50/1000, ha un diametro di 15 millimetri e pesa 1 grammo. Sul dritto si può ammirare il profilo del Re Umberto I, con la scritta “UMBERTO I RE D’ITALIA” che circonda l’immagine, mentre sotto il collo del sovrano è visibile la lettera S, che rappresenta l’autore della moneta, il maestro incisore Speranza.

La facciata del verso mostra il valore nominale “1 CENTESIMO”, elegantemente circondato da rami di alloro, con un fiocco che unisce i due estremi, e la lettera R, che indica la Zecca di Roma. La cura nei dettagli di questa moneta la rende un pezzo notevole per ogni collezionista.

Valutazione e rarità della moneta

Il valore della moneta da 1 Centesimo Umberto I può variare significativamente in base al suo stato di conservazione e all’anno di conio. Nel complesso, le monete sono classificate in tre categorie: C, NC e R. Le monete del 1895, ad esempio, sono state coniate in 13.860.000 esemplari e sono considerate comuni. Una moneta in Fior di Conio di questa categoria potrebbe valere circa 25 euro, mentre una in condizioni più rovinate potrebbe arrivare a un euro.

Le varianti rare, come quelle con il numero 5 del millesimo ribattuto sul numero 8, possono raggiungere valori ben superiori: fino a 260 euro per esemplari in Fior di Conio. Stessa sorte per le monete del 1896, con tirature più basse e quindi molta più rarità, i cui valori possono variare tra i 3 e i 35 euro, a seconda dello stato di conservazione.

Un viaggio nel mondo numismatico

Possedere monete storiche non è solo un modo per riscoprire il passato, ma anche un’avventura nel mondo affascinante della numismatica. Ricerca, passione e forse un po’ di fortuna possono portare a scoperte inaspettate. Ogni moneta ha una storia da raccontare e può diventare un legame tra le generazioni passate e il presente.

Controlla la tua collezione!

Hai trovato monete accumulate nel corso degli anni? È il momento di esaminarle attentamente! Non si sa mai, potresti avere in casa una moneta da 1 Centesimo Umberto I che potrebbe valgono più di quanto immagini. Inizia la tua ricerca e chi sa, potresti scoprire un tesoro che ti connette alla tua storia familiare!

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