Casa e Giardino

Eliminare il fastidioso odore di fumo dalla casa con il trucco della nonna. Incredibile

Anche se la percentuale di fumatori si è notevolmente ridotta, un po’ per la crescente attenzione verso la salute, in parte grazie alla diffusione delle sigarette elettroniche, molti sono ancora alle prese con l’odore di fumo in casa. Che sia per perché qualcuno in famiglia fuma, o perché capita di ospitare un fumatore, ci si può trovare alle prese con questo fastidioso odore di fumo. La caratteristica dell’odore di sigaretta è la capacità di impregnare i tessuti, i capelli, le stoffe. E se per i vestiti è sufficiente un giro in lavatrice, altrettanto non si può dire delle pareti, dei divani o, semplicemente, dell’aria.

Odore di fumo persistente, ecco come liberarsene

Ovviamente la soluzione più semplice è aprire le finestre, ma questo non sempre è possibile, a causa delle temperature basse o della presenza di bambini, anziani o malati in casa. Oppure per via della concentrazione di smog, la presenza di rumori molesti, e persino perché potrebbe essere la finestra stessa la fonte del problema. L’odore di fumo può venire anche da altri appartamenti o provenire da sterpaglie bruciate. Un problema ancora più diffuso ai tempi delle nostre nonne che, per fortuna, avevano un modo per liberarsene in tempi brevi.

Il trucco della nonna contro l’odore di fumo

Le nostre nonne conoscevano un metodo piacevole, semplice ed economico per eliminare l’odore di fumo, di qualsiasi origine, dalle parenti, dalle tende e dall’ambiente in generale. Questo prevedere di portare ad ebollizione una pentola d’acqua al quale aggiungere alcune foglie di alloro fresco, circa una decina ogni litro di acqua. Al pari dello sgradevole odore di fumo, anche l’alloro ha la capacità di impregnare i tessuti, piacevolmente e in maniera salubre. Questa pianta aromatica non ha nessuno svantaggio per la salute. Inoltre una volta freddata ed eliminate le foglie di alloro, l’acqua può essere inserita in uno spruzzino ed utilizzata sui tessuti.

Sara Ester

Recent Posts

É sempre mezzogiorno, 23 aprile 2026 – spaghetti della notte di Daniele Persegani

Se sei alla ricerca di un piatto che catturi i sensi e ti trasporti in…

8 ore ago

É sempre mezzogiorno, 23 aprile 2026 – Polpette colorate di Roberta Lamberti

Le polpette sono uno dei piatti più amati di sempre, grazie alla loro versatilità e…

8 ore ago

É sempre mezzogiorno, 23 aprile 2026 – Gnocchi ripieni di tacchino arrosto di gemelli Billi

Gli gnocchi ripieni di tacchino arrosto rappresentano un vero e proprio viaggio gastronomico che combina…

9 ore ago

É sempre mezzogiorno, 23 aprile 2026 – Profiteroles al limone di Sal De Riso

I profiteroles al limone sono una vera squisitezza, un dessert capace di stupire e deliziare…

9 ore ago

É sempre mezzogiorno, 23 aprile 2026 – American pizza di Vincenzo Capuano

Se sei un appassionato di pizza e desideri provare una variante che unisce tradizione e…

9 ore ago

É sempre mezzogiorno, 23 aprile 2026 – Galette chez Chloe di Chloe Facchini

La galette è un piatto della tradizione francese che si distingue per la sua versatilità…

9 ore ago