Disossiamo lo stinco, o lo compriamo già disossato.
Fondo: mettiamo l’osso e gli scarti dello stinco in forno a 200° per 20 minuti. In un tegame, facciamo soffriggere un trito di sedano, carote e cipolle, uniamo gli scarti tostati in forno e lasciamo insaporire. Uniamo il ghiaccio ed un po’ d’acqua. Copriamo e lasciamo cuocere per almeno 2 ore. A fine cottura, filtriamo il fondo.
In un altro tegame, facciamo soffriggere un trito di sedano, carota e cipolla con un filo d’olio.
Prendiamo lo stinco disossato, lo apriamo a portafoglio, saliamo e pepiamo e mettiamo su un lato un trito di scorze di arancia e limone, le albicocche secche, prezzemolo e salvia tritati. Ripieghiamo la carne sul ripieno e la leghiamo con lo spago, come fosse un arrosto.
Scaldiamo per bene una padella con un filo d’olio e lo mettiamo a sigillare su tutti i lati. Saliamo e, una volta rosolato, lo trasferiamo nella padella con il soffritto. Aggiungiamo il fondo bruno, copriamo con un foglio di carta forno forato ed il coperchio e lasciamo cuocere dolcemente per 2 ore.
Per il contorno, tagliamo le patate a spicchi, le condiamo con olio, sale ed erbe aromatiche e le cuociamo in forno caldo a 220° per 25 minuti.
Serviamo lo stinco a fette, con il suo fondo e a fianco le patate.
Scopri la nuova moneta commemorativa per il 170° anniversario dell'Agenzia delle Dogane: un pezzo unico…
Scopri Guglielmo Marconi, pioniere delle telecomunicazioni, e la sua moneta commemorativa da 100 lire. Un…
Scopri il nuovo francobollo dell'Orto Botanico di Ferrara! Un tributo alla biodiversità e alla storia…
Scopri il valore delle tue vecchie monete! La numismatica rivela tesori nascosti. Leggi di più…
Scopri le strategie di trading vincenti per sfruttare la crescita dei mercati finanziari. Inizia a…
Scopri la rarissima moneta da 20 Lire Cappellone – PRIMA PROVA: un capolavoro numismatico del…