Salute

Diabete 2: quando le verdure fanno aumentare lo zucchero nel sangue?

Il diabete 2 è una condizione problematica ma gestibile, grazie all’insulina e ai farmaci. Ma la partita fondamentale si gioca soprattutto a tavola. Il diabete di tipo 2 infatti è chiamato anche mellito, da miele, proprio a significare quanto gli zuccheri siano la causa di questa patologia. Una corretta gestione della propria dieta permette di tenere a bada la glicemia, sia in forma preventiva che di gestione di questa patologia. Una dieta sana prevede cereali integrali, il cui apporto di fibre ci aiuta a rallentare la trasformazione degli zuccheri in glicemia alta. L’altro elemento fondamentale sono le verdure, sia cotte che crude, che sono alla base di qualsiasi buona alimentazione. Eppure nel caso del diabete non tutte sono consigliate. Vediamo quali è meglio evitare per non incappare in banali errori.

Verdure e diabete: come scegliere quelle giuste e come mangiarle

La scelta degli alimenti dovrebbe avvenire a seconda del loro indice glicemico, ovvero la velocità con cui questi vengono scomposti e trasformati in glucosio. Più rapidamente un alimento viene scomposto, maggiore sarà il suo impatto sui livelli di zuccheri nel sangue. Alcune verdure sono note per il loro elevato indice glicemico, come ad esempio patate e carote. Ma non molti sanno che anche la temperatura a cui vengono servite cambia quanto in fretta sono in grado di alzare la glicemia. Queste verdure infatti sono composte principalmente da amidi che, con il calore, cambiano forma, perdendo la loro originaria costituzione in cristalli. Divengono simili a gel e quindi assorbiti molto rapidamente. Un trucco per ridurre il loro indice glicemico -comunque troppo elevato per chi soffre di diabete- è dunque servirle fredde.

Verdure insospettabilmente inadatte a chi soffre di diabete 2

Che è bene evitare le patate per tenere sotto controllo la glicemia sono in molti a saperlo. Ma esiste un vegetale simpatico a tutti, estremamente apprezzato e spesso presente sulle nostre tavole che ben pochi sanno essere un responsabile della glicemia alta. Si tratta del pomodoro che ha un elevato quantitativo di zuccheri. Questo varia a seconda della varietà e del grado di maturazione: i pomodori verdi hanno un indice glicemico più basso di quelli perfettamente maturi. Non è necessario eliminarlo dalla propria dieta, ma è bene limitarne l’apporto e consumarlo in abbinamento ad un cereale integrale.

Sara Ester

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