Salute

Cosa succede se mangi troppo ketchup

Il ketchup è una salsa molto antica che, contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, ha le sue origini in Oriente e non negli States. Si tratta di una salsa a base di pomodoro, aceto, zucchero ed aromi, con 112 calorie ogni 100 gr di prodotto, il che vuol dire pochissime trattandosi di una salsa. Contiene anche pochi grassi (0,2 g) e 0 colesterolo. E’ però molto ricca di sodio (907 mg) e dunque non particolarmente adatta a chi soffre di ipertensione o ritenzione idrica. Contiene anche potassio (315 mg), magnesio e calcio, oltre a vitamina C e B6. Insomma non è la salsa demoniaca dell’immaginario dei salutisti più estremi e, se usata in maniera parca, ci avvantaggia grazie alla sua ricchezza di licopene altamente assorbibile dall’organismo.

Ketchup, quanto consumarne e perché non esagerare

Bisogna però porre attenzione alle quantità, il che non dovrebbe essere troppo difficile perché in genere se ne usa un cucchiaio ca. per un panino e persino meno per una porzione di patatine. Se mangi troppo ketchup il rischio è di soffrire di acidità di stomaco scatenati dalla presenza combinata di acido malico e acido citrico. Un mix da evitare totalmente in caso si soffra già di reflusso gastroesofageo. Come tutti gli elementi processati e conservati poi il ketchup rischia di accendere gli stati infiammatori nel nostro corpo, percepibili soprattutto a livello articolare. Il suo elevato quantitativo di sodio poi, oltre ad aumentare la pressione, aumenta la concentrazione di calcio nelle urine, favorendo la calcolosi renale.

Altri rischi associati al ketchup

Un rischio più raro ma sempre possibile, indipendentemente dalle quantità di assunzione, è dato dal contenuto di istamine nel ketchup, che possono scatenare reazioni allergiche con conseguenze minime, come starnuti, congestione, ma anche gonfiore e assenza di respiro. Ai soggetti sensibili all’istamina dunque è sconsigliato il consumo di questo prodotto. Attenzione in ultimo al tipo di ketchup scelto: meglio non economizzare sulla qualità. I più scadenti contengono molti zuccheri ed eccessive quantità di amido di mais, utilizzato come addensante. Se scegliete un ketchup bio o sostenibile, vi assicurate che non sia mais OGM.

 

Sara Ester

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