Salute

Cosa succede se mangi pesce crudo. Quello che devi sapere

Negli ultimi anni il sushi è diventato una vera e propria moda, fino a divenire un’abitudine, una forma di costume. I locali che lo propongono si sono moltiplicati, e persino alcuni punti vendita alimentari lo offrono ai loro clienti, sia confezionato che fatto sul momento. In realtà il pesce crudo veniva consumato anche in Italia, limitatamente ad alcuni pesci e proposti in maniera semplice o, come nel caso del salmone, affumicato. Il pesce crudo però nasconde alcune insidie che è bene conoscere, sia per fare scelte appropriate sia per monitorare il proprio stato di salute dopo l’ingestione.

Pesce crudo: proprietà e benefici

Questo alimento non ha solo dei rischi, ma anche numerose proprietà nutrizionali che proprio in assenza di cottura restano invariate. Il pesce in generale è ricco di Omega 3, un acido grasso essenziale presente soprattutto nel salmone, le sardine e lo sgombro. Questi acidi partecipano all’attività cardiovascolare e nervosa e permette di controllare il colesterolo cattivo. Il pesce apporta anche vitamine del gruppo B (B1, B2 e B5) necessarie al funzionamento dell’apparato digerente, circolatorio e nervoso. Contiene anche minerali come ferro, fosforo, potassio e iodio. Il pesce è anche fonte di proteine, ma è totalmente privo di fibre, per questo è consigliato consumarlo assieme a cereali o verdure.

Rischi del pesce crudo, ecco cosa sapere

Il pesce crudo necessita di un trattamento noto come “abbattimento”, che al giorno d’oggi avviene generalmente già sui pescherecci, anche se non sempre. Si tratta di esporre il pesce al freddo intenso, così da uccidere o inibire virus, batteri, parassiti e larve che colonizzano naturalmente i pesci. Questo vale anche per molluschi e crostacei. Il pesce contaminato può causare epatite virale, salmonellosi e parassitosi intestinale.  Quest’ultima è causata dall’Anisakis, un parassita che vive nelle viscere dei pesci e che può passare dall’intestino del pesce morto al nostro, con effetti disastrosi. Nel caso acquistiate pesce crudo non abbattuto, è bene farlo stare in congelatore per almeno 96 ore prima di servirlo crudo.

Sara Ester

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