Salute

Cosa succede se mangi a mezzanotte?

Mangiare tardi la sera è sempre uno svantaggio: il metabolismo è più lento, la digestione peggiore, e la risposta dell’insulina minore. Alcuni studi hanno dimostrato come chi ha l’abitudine di mangiare tardi abbia valori di colesterolo, trigliceridi e colesterolo peggiori di chi mangia entro la prima serata. Ma cosa succede se mangi a mezzanotte? Ebbene, farlo ogni tanto, magari di rientro dal cinema o da una serata fuori, o per un attacco di fame improvvisa di certo non cambia molto. E’ comunque sempre sconsigliato coricarsi immediatamente dopo i pasti, per evitare reflusso gastroesofageo e altre fastidiose complicanze. Ma se mangiare a mezzanotte diventa un’abitudine, potresti essere maggiormente esposto a rischi cardiovascolari.

Mangiare a mezzanotte: ecco cosa succede

Ovviamente c’è pasto e pasto, ed un contro è sgranocchiare un cracker o mangiare un po’ di frutta, un altro è mettersi in tavola davanti ad una aglio ed olio o peggio, un pasto completo di primo, secondo e contorno. In ogni caso mangiare così a tarda notte influenza negativamente il metabolismo, esponendo ad un maggior rischio di diabete e causando glicemia alta a causa dei minori livelli di insulina. Inoltre è proprio di notte che il nostro corpo produce il colesterolo: quindi introdurne altro con l’alimentazione proprio in questa delicata fase ci espone a maggiori rischi per la circolazione ed il cuore. Uno studio condotto dall’Università della Pennsylvania aveva dimostrato come mangiare di notte esponga all’aumento di peso. Fu rilevato anche come durante la notte i grassi e i carboidrati venissero metabolizzati con più difficoltà, finendo per essere stoccati come grasso.

Una questione di ormoni

Mangiare la notte risulta persino meno saziante: questo perché l’ormone che regola il senso di sazietà, la leptina, viene prodotto soprattutto nella prima parte della giornata. Iniziando a mangiare presto la mattina questo ormone stimola l’organismo a sentirsi pieno fino a tarda sera, aiutandoci a limitare l’introito di cibo. L’ideale sarebbe consumare l’ultimo pasto serale non oltre le 19:30. Se non è proprio possibile mangiare entro quest’ora per motivi legati al proprio stile di vita, si può correre ai ripari riducendo l’apporto calorico del pasto  serale, magari aprendo la cena con una porzione di verdura cruda, per aiutarci a mangiare meno.

Sara Ester

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