Salute

Cosa succede al tuo corpo se mangi tutti i giorni pasta, a cena con pressione alta? Incredibile

La pasta è uno degli alimenti preferiti degli italiani, oltre qualsiasi cliché. Lunga o corta, in bianco o al sugo, qualsiasi sia il formato o il condimento, in moltissime case ogni giorno viene messo a tavola almeno un piatto di pasta. Le voci popolari affermano come sarebbe meglio consumare questo alimento a pranzo, perché sia più facilmente digeribile e quindi corra un minor rischio di venire tramutato in grasso. In realtà la pasta è un alimento non eccessivamente calorico -131 calorie ogni 100 gr di prodotto. Certo molto viene giocato dal condimento e va da se che una pasta al sugo semplice possa essere persino meno calorica di una aglio e peperoncino annegata nell’olio. Ma cosa succede al tuo corpo se mangi tutti i giorni pasta, a cena, con la pressione alta?

Pasta e pressione alta, la sera fa differenza?

L’ipertensione è una problematica da non sottovalutare, perché può portare a serie conseguenze cardiovascolari, tra cu la rottura dei vasi sanguigni nel cervello. Ma la pasta di per se è un buon alimento, adatto a qualsiasi stato di salute, tranne la celiachia. Ha pochi grassi (1,1 g) e poco colesterolo (33 mg). L’importante è non esagerare con le quantità perché per gli ipertesi è molto importante mantenere il peso sotto controllo. Ma al di là del rischio di ingrassare la pasta non agisce sulla pressione sanguigna, e, anzi, alla lunga ha effetti benefici sulla salute delle arterie. Se in più si ha cura di scegliere pasta integrale, questa potrebbe avere anche un effetto ipotensivo grazie all’insieme di sostanze apportate.

I benefici della pasta

Mangiata la sera la pasta aiuta la distensione ed il rilassamento, favorendo così un più facile addormentamento e migliorando la qualità del sonno. Questo perché la pasta favorisce la sintesi della serotonina aumentando la sensazione di benessere. La pasta ha benefici effetti anche per il cuore e aiuta il buon funzionamento del sistema nervoso.  Mangiata la sera non da pesantezza, perché si tratta di un alimento facilmente digeribile.  Il quantitativo ideale è di 80 gr a porzione, anche se questa andrebbe valutata in base a peso, età e stile di vita della persona.

Sara Ester

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