Salute

Cosa succede a chi mangia lenticchie con la glicemia alta? Incredibile

Le lenticchie sono una leguminosa appartenente alla famiglia delle Fabaceae ed è considera una delle prime specie coltivate. Se ne sono trovate testimonianze archeologiche in Grecia, che attestano come periodo di coltivazione tra il 13.000 e l’11.000 A.C. Oggi questa piccola leguminosa viene raccolta grazie alle trebbiatrici, ma un tempo la sua coltivazione deve essere stata particolarmente impegnativa. Ma già nell’antichità si riconosceva il valore di questo piccolo e prezioso legume. Le lenticchie cuociono più rapidamente di altri legumi, e non necessitano ammollo. Sono ricche di proteine (28 g ogni 100 di prodotto) e di vitamine del gruppo B in grado di trasformare il cibo in energia. Ma cosa succede a chi mangia lenticchie con la glicemia alta?

Lenticchie, proprietà e benefici

Le lenticchie sono moderatamente caloriche, a fronte di tantissimi vantaggi. Contengono appena 1,2 gr di grassi e sono ricche di vitamine, come la A (25 mg) e le vitamine B1 B2 e B6. Contengono anche vitamina C, che però viene persa in cottura, e vitamina PP. Le lenticchie apportano anche numerosi minerali, tra cui calcio (50 mg), ferro, fosforo, potassio, magnesio e sodio. Grazie alla loro ricchezza di fibre (ben 10,7 g) le lenticchie contribuiscono a regolare le funzioni intestinali, ci rendono sazi e a lungo, inibendo gli attacchi di fame e sono un valido aiuto contro glicemia e colesterolo. Le fibre, una volta nello stomaco, hanno la capacità di dilatarsi a contatto con l’acqua e così facendo dilatano i tempi di digestione, evitando che gli zuccheri e i carboidrati del pasto vengano trasformati tutti insieme e troppo rapidamente in glicemia alta.

Lenticchie e glicemia alta: come regolarsi con il diabete?

In caso di diabete è sempre una valida scelta sostituire la carne con i legumi, in grado di apportare proteine ma senza grassi saturi e con molte meno calorie. Le lenticchie sono considerante anche una valida forma di prevenzione contro il diabete di tipo 2. Uno studio della Università spagnola Rovira i Virgili ha dimostrato come sostituire uova, pane, riso e patate con una mezza porzione di lenticchie riducesse l’insorgenza del diabete di tipo due. E’ stato sufficiente sostituire mezza porzione di riso con il suo equivalente in lenticchie per osservare una riduzione del glucosio ematico di ben il 20%.

Sara Ester

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