Salute

Cosa succede a chi mangia cachi con problemi di pelle, occhi, trigliceridi e glicemia alta?

I cachi sono un frutto estremamente benefico sulla nostra salute, e dall’ampio spettro di azione sul nostro corpo. Questo frutto autunnale si origina dal Diospyros Cachi, un albero originario del Giappone. In tutto l’oriente è conosciuto come albero delle 7 virtù, riferendosi alla dolcezza dei suoi frutti, al legno robusto, alla longevità della pianta, all’impiego decorativo delle sue foglie, al potere calorifero del fuoco che si ottiene dal suo legno, alla protezione che i suoi rami offrono agli uccelli nidificanti, e all’ombra creata dalla sua chioma tondeggiante . Questo frutto è particolarmente calorico, ma anche molto nutriente. Conosciamolo meglio.

Proprietà del cachi e glicemia

Di questo frutto esistono circa 500  specie, di cui la maggior parte delle persone conoscono solo il caco mela e quello morbido. Il primo può essere consumato appena raccolto, il secondo invece necessita di ammezzimento, ovvero di una maturazione più lenta che avviene dopo la raccolta, per evitare che “allappi”.  Questo a causa del suo elevato quantitativo di tannini, che si riducono con il progressivo aumentare del grado zuccherino. Per questo però non sono particolarmente consigliati a chi soffre di diabete. Il loro indice glicemico è 50, abbastanza alto per essere un frutto.

Cachi, a cosa fanno bene

Sempre a causa delle elevate calorie e degli zuccheri, il cachi è sconsigliato a chi segue una dieta dimagrante. E’ invece molto raccomandato in caso di inappetenza, perché questo frutto è una vera miniera di benessere. Ha un elevato contenuto di potassio e di liquidi, il che lo rende un buon diuretico.

I cachi migliorano la salute e la bellezza della nostra pelle, grazie alla ricchezza di licopene e luteina, sostanze antiossidanti che agiscono contro i radicali liberi ritardando l’invecchiamento e prolungato la vita delle cellule. Sono ricchi di vitamina C, che riduce gli stati infiammatori in ogni parte del corpo. Gli occhi traggono benefici dall’importante apporto di Vitamina A fornito da questo frutto. Questa vitamina aiuta il buon funzionamento delle membrane congiuntivali, mentre luteina e zeaxantina hanno benefici sulla vista nel suo complesso. I cachi riducono anche il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue mentre i tannini regolano la pressione sanguina: tre azioni che combinate contribuiscono alla buona salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Sara Ester

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