Salute

Cosa succede a chi mangia aglio tutti i giorni con l’ipertensione? Incredibile

L’ipertensione rappresenta un grave fattore di rischio cardiovascolare, nota anche come “killer silenzioso” in quanto non da sintomi. E’ necessario premunirsi di ogni difesa contro questa patologia, monitorando spesso la pressione a riposo ed attenendoci ad uno stile di vita sano. Il che prevede attività fisica regolare, fosse anche una semplice passeggiata quotidiana o preferire le scale all’ascensore. E’ importante anche limitare il consumo di sale, magari abituandoci poco alla volta al cibo meno sapido ed evitando quello preconfezionato. Importantissimo poi seguire le indicazioni del medico relativamente ad eventuali farmaci da assumere per tenere sotto controllo l’ipertensione. Ma un grande aiuto può venirci da un ortaggio dalle fantastiche proprietà, spesso sottovalutato, addirittura bistrattato: l’aglio. Cosa succede a chi mangia aglio tutti i giorni con l’ipertensione? Incredibile

Aglio ed ipertensione, la magia che non ti aspetti

L’aglio è noto, nella cultura popolare, come panacea per tutti i mali. Dall’influenza alla gotta, gli è stato attribuito un potere curativo a volte forse eccessivo. Ma l’aglio ha davvero delle proprietà miracolose, e una di queste è proprio la sua capacità di agire sulla pressione sanguigna, normalizzandola. La sostanza responsabile di questo piccolo prodigio è l’allicina, un composto organico solforato, responsabile anche del caratteristico odore dell’aglio. Lo zolfo presente in questa bulbosa è in grado di modulare il rilassamento dell’endotelio (il rivestimento interno dei vasi sanguigni) responsabile della vasocostrizione. Questi composti stimolano la produzione di monossido di azoto e acido solfidrico, in grado di ridurre la produzione di fattori vasocostrittivi. Proprio in questo meccanismo si cela la possibilità di ridurre la pressione sanguigna.

Come e quanto aglio consumare contro l’ipertensione

Il consumo di aglio fresco dunque determina l’abbassamento della pressione sistolica e della diastolica, rispettivamente conosciute come pressione minima e pressione massima. La dose ideale per ottenere questo risultato è di 1500 mg di aglio al giorno per almeno 24 settimane. L’aglio è anche in grado di favorire la vasodilatazione, contrastando la formazione di trombi e coaguli. Riduce persino i livelli di colesterolo e trigliceridi, rivelandosi così un prezioso alleato del cuore a 365°. L’aglio è anche una fonte di antiossidanti, e si rivela un prezioso antinfiammatorio.

Sara Ester

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