Salute

Come mangiare il pistacchio per abbassare la glicemia? Ecco il trucchetto della nonna

I pistacchi sono un frutto appartenente alla stessa famiglia degli anacardi. Appartengono al genere Pistacia, e curiosamente sono strettamente parenti ad una pianta molto diffusa nella nostra macchia mediterranea che è il lentisco. La loro vicinanza è tale che su quest’ultimo si può innestare il pistacchio ed ottenere una pianta produttiva con una resistenza leggermente maggiore al freddo. Il pistacchio è originario della Persia ma è ormai diffuso il tutto i bacino mediterraneo. Si tratta di semi oleosi, ma vengono considerati frutta secca e i frutti trovano largo impiego non solo come snack ma anche in cucina e nella pasticceria, come condimenti, decorazione, base di pesti o gelati. Conosciamolo meglio per scoprire come mangiare il pistacchio per abbassare la glicemia.

Proprietà del pistacchio e effetti sulla salute

La prima caratteristica da considerare nel pistacchio è il suo essere estremamente calorico. Quindi prendendo un bel gelato al pistacchio non consolatevi dicendo che tanto è frutta. Ha un alto contenuto lipidico, superiore persino a quello di alcuni insaccati. Meglio evitare dunque in caso di dieta. Apportano anche vitamine idrosolubili come la Tiamina, la Niacina e la piridossina (vitamine del gruppo B) ed è quindi in grado di fornire molta energia, non solo grazie alle sue calorie. Apporta anche retinolo ed equivalenti (vitamine A o RAE) e vitamine E e K. Il pistacchio è anche remineralizzante grazie al suo elevato apporto di calcio, fosforo, magnesio, potassio, ferro, manganese, rame, zinco e selenio: una vera miniera in un piccolo guscio!

Pistacchi, come e quanti mangiarne con la glicemia alta

I pistacchi non hanno controindicazioni nel quadro delle patologie metaboliche, ad esclusione dell’obesità. Anzi, in virtù del loro quantitativo di acido linoleico ed oleico contrastano l’ipercolesterolemia. A questo si aggiunge la ricchezza di antiossidanti fornita dal pistacchio, come i fitosteroli e i componenti polifenolici. Questi contribuiscono a normalizzare i trigliceridi, la pressione e persino a contrastare le complicazioni causate dal diabete mellito di tipo 2. Perché i pistacchi ci aiutino ad abbassare la glicemia è utile mangiarli prima dei pasti. Il loro contenuto di fibre, in associazione a grassi e vitamine, riducono l’assorbimento immediato degli zuccheri, contribuendo a tenere i livelli di glicemia nella norma.

Sara Ester

Recent Posts

A tavola con Csaba, 6 agosto 2026 – Ricetta Chelsea Buns di Csaba Dalla Zorza

I Chelsea Buns sono dolcetti tipici della tradizione britannica, celebri per la loro consistenza morbida…

4 giorni ago

Giusina in cucina, 5 agosto 2026 – Treccine allo zucchero di nonna Lina

Le treccine allo zucchero di nonna Lina rappresentano un dolce intramontabile, capace di evocare ricordi…

5 giorni ago

Giusina in cucina, 4 agosto 2026 – Biscotti da inzuppo di Giusina.

Preparare biscotti da inzuppo perfetti è un'arte, una tradizione che viene da lontano e che…

6 giorni ago

In cucina con Imma e Matteo, 3 agosto 2026 – Tortino al cioccolato di Imma e Matteo

Un dolce al cioccolato è sempre una coccola che conquista il cuore di chiunque. Oggi…

7 giorni ago

Camper, 31 luglio 2026 – semifreddo di yogurt e crumble di [nome chef]

Un dessert estivo irresistibile e fresco è sempre un ottimo modo per combattere il caldo.…

1 settimana ago

Camper, 30 luglio 2026 – Fritole de pomi di Chef [Nome dello Chef]

Un dolce tradizionale che evoca ricordi d'infanzia e festeggiamenti in famiglia, le fritole di mele…

2 settimane ago