Salute

5 pericoli del cavolo per la glicemia: ecco i più rischiosi

La glicemia alta è una condizione pericolosa e gravosa per l’organismo, che in più predispone al diabete di tipo 2. E’ importante quindi controllare la glicemia alta anche prima che il diabete sia manifesto, semplicemente in forma preventiva. Controllare la glicemia ci permette anche di limitare l’aumento di peso. Non molti sanno che una delle cause del grasso in eccesso si cela proprio dietro un eccesso di carboidrati e zuccheri a cui l’insulina prodotta dal nostro organismo non riesce a far fronte. Quando l’insulina è insufficiente o l’introito di zuccheri troppo maggiore, questi vengono trasformati in grasso. Il cavolo è un ottimo alimento in caso di glicemia alta perché l’elevato contenuto di fibre apportato da questa verdura ci aiuta a dilatare i tempi in cui gli zuccheri vengono trasformati in glicemia.

Proprietà del cavolo, con qualche limite…

I cavoli sono molto nutrienti: apportano minerali, vitamine e contribuiscono a regolare i livelli di zucchero nel sangue. I cavoli sono anti-infiammatori, riducendo i sintomi di malattie come artrite, affezioni cardiache e malattie autoimmuni che si instaurano proprio su stati infiammatori perenni. Spesso questa condizione è causata da un eccessivo consumo di carne o alimenti di origine animale, che è sempre bene ridurre.  Il cavolo sembra proteggere nei confronti di diversi tipi di cancro, oltre che da attacchi di germi e batteri. Attenzione però perché il cavolo non ha solo effetti positivi. Ecco i 5 pericoli del cavolo, di cui alcuni veramente rischiosi.

Pericoli del cavolo e rischi da considerare

Il cavolo apporta piccole quantità di Nichel, che una persona allergica a questa sostanza deve ben considerare. Il cavolo apporta purine, sostanze che rischiano di tramutarsi in acido urico, causando calcolosi renale e gotta. Il cavolfiore può apportare anche sostanze negative in chi soffre di problemi alla tiroide ed in particolare di ipotiroidismo.  I cavoli rischiano di aumentare il fabbisogno di iodio. Il cavolfiore in particolare può causare meteorismo, gonfiore e tensione addominale. I cavoli possono causare difficoltà digestive e problemi intestinali, ed esacerbare i problemi di colite spastica.

Sara Ester

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