Salute

Quando mangiare il pane se sei a dieta? Il trucchetto della nonna

Quando si inizia una dieta dimagrante si pensa che eliminare i carboidrati sia una fonte di sicuro successo. In realtà molto spesso di rivela essere solo una grande fonte di frustrazione. E una dieta che ci ponga in una situazione di sofferenza ed astinenza spesso finisce anche col fallire. Per questo è preferibile non eliminare del tutto il pane, ma limitarsi a delle porzioni ottimali ben distribuite tra i pasti. Ma quando mangiare il pane se sei a dieta? Ecco il trucchetto della nonna per non eliminare il pane ed ottenere comunque buoni risultati dalla tua dieta.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano

Il pane si può mangiare, persino ogni giorno, a patto di sceglierlo come unica fonte di carboidrati. Ovvero: non consumate all’interno dello stesso pasto pane e pasta o, peggio ancora, pizza. Un altro trucco semplicissimo prevede di scegliere il pane integrale al posto del suo cugino bianco. Il pane integrale è più ricco di fibre e queste sostanze contribuiscono a farci sentire sazi più a lungo. In questo modo si evita di dover ricorrere a pasti improvvisati o snack che potrebbero danneggiare il nostro piano alimentare. Le fibre inoltre aiutano a regolare il transito intestinale, evitando gonfiori, rendendo così evidenti gli effetti del dimagrimento. Sono particolarmente utili nel caso in cui la dieta che abbiamo intrapreso rappresenta un drastico cambio di alimentazione, perché aiuta a normalizzare più in fretta il lavoro dell’intestino. La porzione ideale varia molto da persona a persona. In generale la porzione totale di carboidrati giornalieri dovrebbe essere di ca.150/ 200 gr. Sta a voi dividerla tra i pasti e scegliere quale parte di questi debba essere coperta dal pane.

Il trucco della nonna per continuare a mangiare pane a dieta

Secondo le nostre nonne il momento migliore per mangiare pane anche durante la dieta è farlo durante i pasti principali. Il pane, accompagnato da verdure e proteine è molto più saziante e soddisfacente sia per la mente  che per il palato. Da evitare anche l’abbinamento con le patate e la zucca. Dunque è meglio non cedere alla tentazione di un bel panino come merenda: meglio concedersi della frutta durante gli intermezzi e relegare il pane al pranzo e alla cena. E soprattutto va considerato parte integrante del pasto e non un semplice accompagnamento ad altre portate.

Sara Ester

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