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Quali e quanti vantaggi puoi ottenere mangiando i cavoletti di Bruxelles, incredibile

I cavoletti di Bruxelles sono l’esempio tipico della verdura più bistrattata e meno considerata tra quelle disponibili nel periodo invernale. Invece vale la pena di riconsiderarla all’interno della propria alimentazione: i cavoletti o cavolini id Bruxelles sono ricchi di sali minerali, tra cui fosforo e ferro. Una curiosità che li riguarda è legata all’uso antico dell’acqua di cottura per smaltire gli effetti della sbornia.

Ecco cosa è utile sapere per impiegare al meglio questa verdura.

Tutte le qualità dei cavoletti di Bruxelles

I cavoletti apportano al nostro organismo proteine, fibre e vitamine, in particolar modo la Vitamina B1 (in ragione di 0,8 mg ogni 100 gr di prodotto), Vitamina B2 (0,14 mg) Vitamina B3 (0,7 mg). La presenza di alcune vitamine è variabile in base alla cottura, non sempre a sfavore. E’ il caso della Vitamina A, che se è presente in ragione di 220 µg nel prodotto crudo, arriva a 300 µg nel prodotto bollito, mentre la Vitamina C, pari a 81 mg , cala a 52 g nei cavoletti bolliti. bolliti). Le vitamine del gruppo B unitamente alla vitamina K aumentano la nostra energia e migliorano la salute dell’apparato cardiocircolatorio. Sembra siano capaci di influenzare in positivo sia la memoria che l’attenzione.

Benessere al femminile, ecco il ruolo dei cavoletti di Bruxelles

Con la loro combinazione di tiamina e acido folico i cavoletti sono un prezioso alleato della salute femminile. Hanno la capacità di influenzare il metabolismo ormonale femminile, aiutano a combattere l’anemia grazie al loro apporto di ferro -1,1 mr ogni 100 gr di prodotto–  e svolgono una funzione detossinante sull’organismo. Oltre ai benefici immediati, i cavoletti sono una miniera di antiossidanti utili a contrastare l’invecchiamento dei tessuti. In particolar modo grazie alla zeaxantina, una sostanza ad azione protettiva nei confronti della retina. Con i loro 51 mr di calcio prevengono future patologie a carico delle ossa e favoriscono la rimineralizzazione.

Altre preziose sostanze antiossidanti che possiamo trovare al loro interno sono tiocianati, indoli, sulforafano e isotiocianati.

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