Salute

Perché mangiare un cachi al giorno per la digestione e la glicemia alta? Incredibile

I cachi sono uno straordinario frutto tipico della stagione invernale. Originario dell’oriente, il cachi conta circa 500 varietà di cui spesso conosciamo soltanto il cachi vaniglia e il caco mela, che si possono mangiare anche appena raccolti e quello morbido, più diffuso. In realtà ne esistono davvero innumerevoli varietà, tra cui uno piccolissimo e particolarmente dolce dal nome evocativo: cachi cioccolatino. Tutti però hanno in comune un elevato grado zuccherino che rende il cachi un frutto inadatto a chi soffre di glicemia alta. Eppure questo frutto è davvero prezioso, tanto che varrebbe la pena mangiare un cachi al giorno, soprattutto per la digestione. Scopriamo quali effetti ha sulla digestione e la glicemia alta.

Pregi e limiti dei cachi

I cachi contengono una sostanza oggetto di studio riguardo la sua capacità di sostenere chi soffre di Alzheimer. Si tratta di un’antiossidante chiamato fisetina, capace di combattere lo stress ossidativo responsabile della perdita di memoria. Gli antiossidanti sono preziosi anche per arginare l’insorgenza di numerose altre malattie degenerative. E’ ricco di vitamine, molto nutriente e in grado di saziare a lungo, tanto che si dice che si potrebbe vivere nutrendosi di un solo cachi al giorno. Ovviamente non è il caso di provare e più probabilmente è solo un modo di rendere l’idea di quanto questo frutto sia sostanzioso.

Cachi, digestione e glicemia nello specifico

Tanta capacità nutrizionale rema un po’ contro al processo digestivo, e questo frutto andrebbe consumato con moderazione perché è in grado di causare il bezoar, un conglomerato indigerito o parzialmente digerito che può causare ostruzione intestinale. Il cachi è ricco di tannini, una sostanza pregevole che unitamente all’elevato quantitativo di fibre presenti nei cachi, se assunti in grandi quantità, si rivelano indigeribili. Il rischio è che combinandosi con gli acidi dello stomaco formino una massa difficile anche da espellere.

I cachi contengono un indice glicemico di 50, particolarmente elevato rispetto ad altra frutta, e l’ipotesi di mangiarne uno al giorno per chi soffre di glicemia alta è assolutamente da escludere.

Sara Ester

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