In una ciotola, o in planetaria, mettiamo la farina tipo 2, il lievito di birra fresco sbriciolato e gran parte dell’acqua. Lavoriamo con un cucchiaio e, ad impasto formato, inseriamo il sale e l’acqua rimasta. Lavoriamo fino ad ottenere un impasto liscio, quindi aggiungiamo lo strutto ed il pepe macinato (possiamo ridurne la quantità, anche dimezzarla), poco alla volta, lavorando fino a farlo assorbire completamente all’impasto. Uniamo, infine, le mandorle tritate grossolanamente (in granella) e lavoriamo fino ad ottenere un impasto omogeneo. Copriamo e lasciamo lievitare per 4 ore in frigorifero.
Ricaviamo dei pezzi di pasta da 40-50 g e li stendiamo sul piano, formando dei serpentelli spessi circa 1 cm. Affianchiamo due serpentelli e li intrecciamo tra loro, quindi chiudiamo a ciambella. Disponiamo i taralli su una teglia ed incastoniamo 4-5 mandorle per tarallo. Copriamo e lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Cuociamo in forno caldo e statico a 200° per 10 minuti, quindi abbassiamo a 180° per altri 10 minuti (ultimi tre minuti con forno socchiuso, per far uscire l’umidità),
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