Posizioniamo le costine in una pirofila e le copriamo con il vino bianco e l’olio evo, quindi profumiamo con il rosmarino ed il pepe macinato. Saliamo, copriamo con la carta d’alluminio e cuociamo in forno caldo e statico a 170° per 90 minuti. Togliamo la stagnola e lasciamo cuocere ancora 10 minuti a 200°.
In un tegame capiente, mettiamo a rosolare il guanciale a dadini. Quando è ben dorato, lo togliamo e, nello stesso tegame, con il grasso del guanciale, mettiamo a soffriggere il trito di sedano, carota e cipolla, aggiungendo anche il burro e le salsicce. Sfumiamo con il vino e, quando le salsicce sono ben dorate, le togliamo. Nel soffritto mettiamo ad appassire la verza affettata, copriamo e lasciamo cuocere circa 10 minuti. Scopriamo ed uniamo l’alloro, le bacche di ginepro, il fondo di cottura delle costine, il guanciale rosolato in precedenza, le patate crude a dadoni e brodo vegetale a coprire il tutto. Mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere 20 minuti. A questo punto, uniamo le salsicce già rosolate e le costine tagliate a pezzettoni. Copriamo e lasciamo cuocere ancora 20 minuti.
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