Salute

Cosa succede se solo mangi frutta per una settimana

La frutta è un ottimo alimento per il nostro corpo, forse il migliore. Contiene moltissimi nutrienti, vitamine e minerali, tanto che alcuni si attengono ad una dieta strettamente fruttariana e crudista. Inoltre seguendo la stagionalità, la frutta che troviamo disponibile oltre ad avere un sapore migliore, contiene anche tutto ciò che ci occorre per affrontare la stagione che ci si presenta. Che sia il caldo, con il rischio di disidratazione e perdita di minerali e forze, o il freddo, con le difese immunitarie alle prese con virus, batteri e temperature rigide, la frutta di stagione ha esattamente quel contenuto indispensabile all’organismo proprio in quel momento. Cosa succede se mangi frutta per una settimana?

Il benessere che viene dalla frutta

La frutta andrebbe consumata a prescindere, tutti i giorni, in un quantitativo di ca. 200 gr.  L’ideale sarebbe variare tra i frutti a disposizione o prepararsi gustose macedonie, preferibilmente senza l’aggiunta di zucchero. E’ ovviamente possibile nutrirsi anche solo di frutta per una settimana, adeguando il quantitativo al nostro fabbisogno giornaliero di calorie. La frutta previene l’invecchiamento, grazie alla sua ricchezza e varietà di antiossidanti, utili a contrastare lo stress ossidativo e rinnovare le cellule. Migliora l’umore, aiuta a perdere peso e sostiene il sistema cardiovascolare. Inoltre con la ricchezza di vitamine A, E e C sostiene il nostro sistema immunitario, proteggendoci da infezioni e malattie.

Frutta alleata del cuore

La frutta è particolarmente ricca di polifenoli e flavonoidi, due antiossidanti in grado di migliorare la circolazione sanguigna, mantenere le vene elastiche e proteggere il cuore. Inoltre la frutta è poco calorica, e aiuta a renderci sazi a lungo, anche grazie all’apporto di fibre, sostanze in grado di dilatarsi nello stomaco e regolare il transito intestinale. La frutta inoltre è priva di colesterolo. Grazie al suo elevato apporto d’acqua la frutta è idratante, diuretica e aiuta a migliorare l’aspetto della pelle e la salute dei reni. Inoltre l’apporto costante di frutta rende stabili i livelli di serotonina, ormone del buon umore. Questo grazie al contenuto della frutta di tripofano, un amminoacido essenziale contenuto in frutta secca, banane, avocado e arachidi. Quindi nello scegliere la frutta, abbi cura di variare.

Sara Ester

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