Salute

Cosa succede se mangi troppe ciliegie? Pazzesco

Raro che capiti, dato il costo quasi proibitivo di questo frutto. Ma davanti alle ciliegie, facile essere presi dalla tentazione di mangiarne fino a che si riesce. Non a caso delle ciliegie si dice che “una tira l’altra” ed è proprio così. Questo frutto, succoso e dolcissimo, è una vera goduria. Inoltre sono ricche di vitamine, sali minerali e vantano numerose proprietà. Peraltro non hanno particolari controindicazioni: sono adatte a tutti, anche a chi soffre di diabete perché nonostante la loro dolcezza hanno un indice glicemico basso. Ma cosa succede se mangi troppe ciliegie?

Ciliegie, benefici e controindicazioni di un frutto davvero unico

Le ciliegie sono un frutto mediamente calorico, con 50 calorie ogni 100 gr di prodotto e 0,3 gr di grassi. Non contengono colesterolo e sono una vera miniera di potassio (173 mg) oltre ad apportare calcio, ferro e magnesio. Contengono anche preziosa fibra alimentare (1,6 g) che rendono questo frutto saziante ed utile per regolare il transito intestinale. Le fibre inoltre  contribuiscono a tenere a bada glicemia alta e colesterolo. Contengono molti zuccheri (8 g ogni 100 di prodotto) e per questo bisognerebbe limitarle in caso di dieta. Il quantitativo consigliato è di 20-25 ciliegie al giorno, se consumate insieme ad altra frutta, o se ci si concede queste come unico frutto anche 70 al giorno, da dividersi però in due-tre porzioni.

Ciliegie, effetti collaterali di un eccessivo consumo

Attenzione però, perché la loro ricchezza di fibre può rivelarsi fastidiosa in chi soffra di sindrome del colon irritabile. Il rischio è che, se consumate in eccesso, le ciliegie si rivelino un lassativo naturale. Le ciliegie sono drenanti e depurative: grazie alla loro ricchezza di acqua (80/90% del loro peso) sono un prezioso alleato contro la cellulite e facilitano il lavoro dei reni. L’acido malico invece stimola il fegato, depurandolo. Ricche di antocianine e flavonoidi, le ciliegie contrastano i radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento. Hanno proprietà antinfiammatorie, migliorano la tonicità muscolare e regolano l’equilibrio idrosalinico e la pressione sanguigna.

Sara Ester

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