Salute

Migliori verdure per la gastrite: ecco quali sono

La gastrite è una condizione abbastanza diffusa: si tratta di uno stato infiammatorio più o meno cronicizzato a carico della parete interna dello stomaco. I sintomi più comuni sono nausea e dolori allo stomaco frequenti. Altri sintomi sono gonfiore addominale, vomito, cattiva digestione, bruciore e reflusso, singhiozzo, feci particolarmente scure. In alcuni casi il dolore può irradiarsi fino a dietro la schiena, rendendo più difficoltosa e confusa la diagnosi. In molti casi il responsabile è un particolare batterio, l’Helicobacter pylory, la cui presenza è riscontrabile con un semplice test. Ma se non viene rimosso, alla lunga possono manifestarsi anche anemia causata da ulcerazioni che possono divenire persino cancerose. Ma la gastrite può essere causata o esacerbata anche da alcuni tipi di farmaci. In particolari antinfiammatori non steroidi o dalla banale cardioaspirina. Anche fumo, alcolici e un’alimentazione ricca di grassi, come pure lo stress, possono causare o aggravare la gastrite.

Gastrite, la cura che viene dalla tavola

Questa patologia viene in genere tenuta sotto controllo con i farmaci, allo scopo di inibire la pompa protonica, riducendo l’acidità ma peggiorando di fatto l’assimilazione e la digestione. Nel caso dell’Helicobacter l’unica è invece puntare all’eliminazione dello stesso attraverso una terapia antibiotica. In entrambi i casi è necessario modificare la propria alimentazione e lo stile di vita, eliminando il fritto, l’alcool, mangiando meno anche se più frequentemente per facilitare la digestione. Meglio anche eliminare il fumo, anche se non direttamente collegato allo stomaco, in quanto il peggioramento a carico della circolazione sanguigna è tale da influire anche sull’irrorazione di questo organi. Una buona alimentazione può sicuramente influenzare positivamente la condizione.

Verdure e gastrite, quali scegliere

Un’alimentazione a base vegetale può aiutare molto a ridurre gli stati infiammatori in generale e quello della mucosa gastrica in particolare. Il primo passo riguarda il condimento e prevede il sostituire con olio extra vergine di oliva tutti gli altri tipi di condimento, in particolar modo il burro. Le verdure da preferire sono quelle a foglia verde e ricche di fibre, come spinaci, bietole, insalata, rucola. Ottime anche le verdure ricche di acqua come zucchine, finocchi, sedano, carote, o ancora fagiolini e taccole. Sono ottimi anche i carciofi, con la loro ricchezza di fibre e ferro, tutte le leguminose e tra la frutta i mirtilli e i frutti di bosco in generale, che inficiano la crescita del batterio.

Sara Ester

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