News

Il pollo allo spiedo fa ingrassare? Attenzione alla risposta

Che sia fatto in casa, magari in un bel camino di quelli di una volta, o che sia preso in rosticceria fatto a regola d’arte, il pollo allo spiedo è una forte tentazione. Il rischio è di trasformare un cibo considerato dietetico in una bomba di calorie e grassi.

Molto dipende da come viene condito il pollo destinato alla cottura. E se a casa abbiamo il controllo di quanto e quale condimento andremo ad aggiungere, spesso nei polli di rosticceria viene iniettato olio o brodo, così da renderli più saporiti e croccanti.

Tutti i benefici del pollo allo spiedo

Il girarrosto di per se è un buon metodo di cottura: senza aggiungere grassi, la carne viene raggiunta dal calore della fiamma in maniera lenta, senza bruciare. Nelle moderne rosticcerie sempre più spesso la fiamma viene sostituita da altre fonti di calore, alimentati a gas o ad elettricità.

Inoltre il pollo è considerato un alimento dietetico, ricco di proteine e povero di grassi saturi e colesterolo. La carne di pollo inoltre contiene niacina e fosforo, oltre alla preziosa vitamina B12, essenziale nella prevenzione dell’anemia perniciosa e necessaria al buon funzionamento del cervello.

Tutti i contro del pollo allo spiedo

Perché il nostro pasto sia sano e dietetico, l’ideale è rinunciare alla parte più gustosa: la pelle, che oltre ad essere particolarmente grassa, viene generalmente cosparsa di olio, sale e spezie. Ovviamente una tantum è possibile godere anche della pelle croccante, a patto di non soffrire di malattie cardiovascolari o pressione alta, o altre patologie per cui il sale sarebbe sconsigliato. In generale il quantitativo di sodio consigliato al giorno è di 1,300 mg, e il rischio che il nostro pollo superi questa dose è molto alto.

Un altro pericolo potrebbe venire proprio dalla concentrazione di fumo causata dalla cottura vicino la fiamma. Rischio che ovviamente scompare nel caso di girarrosti moderni, dove però il gusto è inevitabilmente diverso da quello dei girarrosti a brace o fiamma. La possibilità è che il fumo produca idrocarburi policiclici aromatici (chiamati PAHs) è alto, e purtroppo si tratta di composti cancerogeni.

Sara Ester

Recent Posts

Camper, 19 giugno 2026 – Pomodori al riso di Andrea Palmieri

I pomodori ripieni di riso sono un piatto che evoca le calde estati, il profumo…

13 ore ago

Le ricette del convento, 18 giugno 2026 – Pollo al limone di Chef [Nome dello Chef]

Il pollo al limone è un piatto che evoca memorie antiche e tradizioni culinarie tramandate…

2 giorni ago

C’era una volta in Calabria, 17 giugno 2026 – Pittule di patate di [Nome Chef]

Le pittule di patate sono un piatto tradizionale della cucina calabrese, conosciuto per la sua…

3 giorni ago

Nel forno di casa tua, 15 giugno 2026 – Ricetta puccia di Fulvio Marino

La puccia è un tipico prodotto da forno pugliese, una sorta di pane che si…

5 giorni ago

Le ricette del convento, 11 giugno 2026 – Crostata al gelo di [Nome Chef]

In questo articolo esploreremo la deliziosa crostata al gelo del convento, un dolce che racchiude…

1 settimana ago

In cucina con Imma e Matteo, 10 giugno 2026 – Polpettone al sugo di Imma e Matteo

Un polpettone al sugo è un piatto iconico che trasmette calore e convivialità. Perfetto per…

1 settimana ago