Salute

“I legumi possono sostituire la carne”: ma è vero?

Sempre più persone scelgono di eliminare la carne dalla loro dieta, per motivi di salute o di etica. La stessa esistenza di 800.000 persone solo in Italia che seguono questa alimentazione, molte delle quali da ancor prima che esistesse un nome per identificarle in quanto gruppo, fanno comprendere come eliminare la carne sia possibile. Senza scomodare l’etica, è esistito un tempo -oltretutto molto recente- in cui il consumo di carne era estremamente ridotto. Solo nel dopoguerra si è vista aumentare spropositatamente l’abitudine al consumo di carne. Basti pensare che la gotta -un accumulo di acido urico nel sangue e causata proprio dalle proteine animali- veniva chiamata “malattia dei signorotti” proprio perché gli unici a soffrirne erano coloro che potevano permettersi di consumare carne.

Proteine dei legumi al posto della carne

Che bisogna ricorrere ai legumi per “sostituire” l’apporto proteico della carne poi sarebbe da discutere, in quanto la maggior parte dei cibi che consumiamo contengono comunque proteine. I legumi ne sono particolarmente ricche. Ma a cosa servono le proteine? Il loro stesso nome viene da protos , ossia primario, e all’interno del nostro corpo le proteine svolgono una funzione energetica, protettiva, di deposito del ferro, di trasporto dell’emoglobina, di sostegno (collagene e cheratina) e contrattile (actina e miosina). Una porzione di 100 gr di carne apporta ca. 26 g di proteine. Ebbene lo stesso quantitativo di fave ne apporta 27 g. La soia ne contiene 36,9 g, i lupini 36 g, i piselli crudi o in scatola 5 gr, i ceci secchi 19, i fagioli 21.

Legumi per sostituire la carne, perché  no?

Da sempre i legumi sono considerati l’alternativa per eccellenza alla carne, rispetto la quale apportano anche rilevanti quantità di amidi, fibre e nutrienti essenziali. A differenza della carne possono essere consumati anche tutti i giorni e sono particolarmente consigliati a coloro che soffrono di patologie pregresse come diabete, colesterolo alto o trigliceridi alti. Di legumi esistono numerose varietà e infiniti modi di preparazione e cottura, e di certo non si corre il rischio di annoiarsi. Potete scegliere tra fagioli bianchi, rossi, neri, borlotti, fave, ceci, cicerchie, lenticchie, lupini, piselli, soia. Sono legumi persino le arachidi e le carrube: perché non scegliere di variare la propria alimentazione?

Sara Ester

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