Salute

Cosa succede se si mangia salmone affumicato?

Il salmone generalmente reperibile in commercio proviene da allevamenti in Norvegia e Scozia. Più raramente si tratta di esemplari pescati in natura e si tratta sempre di pesce crudo, e nasconde alcune insidie. Ecco alcune informazioni utili e poco conosciute sul salmone. Tra cui cosa succede al nostro corpo se si mangia salmone affumicato. Si tratta di uno dei prodotti maggiormente importanti in Italia, dove se ne acquistano circa 10.000 tonnellate l’anno. Ma di cosa si tratta esattamente?

Salmone affumicato, cos’è e di cosa si tratta

Il salmone è un pesce grasso appartenente alla specie Salmo Salar, che viene conservato attraverso affumicatura e salatura, un processo che può avvenire sia a freddo che a caldo. Nel primo caso il salmone viene filettato e messo prima sotto sale e poi affumicato in legno per ca. 12 ore ad una temperatura di 20°. Nel secondo, una volta filettato viene posto in legno di betulla a 120° per 20 minuti, per poi proseguire il processo ad 80° per ulteriori 3 ore. Questo processo è spesso sotto accusa a causa delle nitrosamine e degli idrocarburi che caratterizzano il processo e che possono avere effetti cancerogeni. Si ritiene comunque che il rischio sia rilevante solo di fronte ad un consumo costante.

Rischi riguardanti il consumo di salmone affumicato

Il rischio maggiore riguardo il consumo di salmone affumicato riguarda il batterio Listeria, che causa la listeriosi, una patologia particolarmente grave in caso di debilitazioni e malattie pregresse, gravidanza, allattamento e soggetti deboli come bambini ed anziani. Il rischio è presente in tutti i pesci crudi. Il rischio è meno presente nel salmone affumicato a caldo, dato che il batterio dovrebbe venire inattivato da temperature superiori ai 70°. Un altro rischio è dato dall’Anisakis, in grado di causare l’infezione del tratto gastrointestinale. Le larve di questo parassita sono presenti nei pesci crudi non abbattuti, esattamente il caso del salmone. Questo nematode è presente principalmente negli esemplari selvaggi, ma non è da escludere che infesti anche gli esemplari di allevamento, anche se con minor frequenza.

Sara Ester

Recent Posts

A tavola con Csaba, 6 agosto 2026 – Ricetta Chelsea Buns di Csaba Dalla Zorza

I Chelsea Buns sono dolcetti tipici della tradizione britannica, celebri per la loro consistenza morbida…

4 giorni ago

Giusina in cucina, 5 agosto 2026 – Treccine allo zucchero di nonna Lina

Le treccine allo zucchero di nonna Lina rappresentano un dolce intramontabile, capace di evocare ricordi…

5 giorni ago

Giusina in cucina, 4 agosto 2026 – Biscotti da inzuppo di Giusina.

Preparare biscotti da inzuppo perfetti è un'arte, una tradizione che viene da lontano e che…

6 giorni ago

In cucina con Imma e Matteo, 3 agosto 2026 – Tortino al cioccolato di Imma e Matteo

Un dolce al cioccolato è sempre una coccola che conquista il cuore di chiunque. Oggi…

1 settimana ago

Camper, 31 luglio 2026 – semifreddo di yogurt e crumble di [nome chef]

Un dessert estivo irresistibile e fresco è sempre un ottimo modo per combattere il caldo.…

1 settimana ago

Camper, 30 luglio 2026 – Fritole de pomi di Chef [Nome dello Chef]

Un dolce tradizionale che evoca ricordi d'infanzia e festeggiamenti in famiglia, le fritole di mele…

2 settimane ago