Salute

Cosa succede a chi mangia noci verdi per colesterolo alto, ansia e abbassare l’indice glicemico? Incredibile

Per noci verdi si intende il frutto immaturo del noce comune, raccolto in genere nei mesi di luglio e agosto in base alla zona. Sono i mesi in cui il frutto è già formato all’interno del mallo verde, senza aver iniziato il processo di disidratazione. Le noci sono note per il loro benefico effetto sull’umore, grazie al proprio contenuto di acidi grassi essenziali. Tra i più preziosi troviamo gli Omega 3, indispensabili per il nostro corpo e non tanto comuni nel cibo che mangiamo, il che fa delle noci un alimento veramente prezioso.
In particolare contengono acido linoleico, alfa-linolenico e arachidonico, tre sostanze in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Le noci e l’umore

Le noci contengono triptofano, sostanza utile come antistress. Anche per questo le noci sono consigliate la sera, prima di dormire, così che il lor effetto rilassante induca un sonno profondo e riposante. Una ricerca condotta dall’Università del Messico ha dimostrato come il consumo abituale di noci riduca sensibilmente i livelli di ansia, stress e depressione, monitorati attraverso il test Profiles of Mood States (Poms). Responsabili di questo miglioramento sono i preziosi minerali come zinco e rame, unitamente ai grassi buoni caratteristici delle noci. Oltre ovviamente ad acido folico, polifenoli e vitamina E di cui le noci sono ricchissime.

Noci e glicemia

Oltre ad avere un basso indice glicemico, le noci sono in grado di ridurre la fame e contribuire al controllo diretto della glicemia. Bastano 15 gr di noci al giorno per ridurre il rischio di insorgenza di diabete di tipo 2. A fine pasto riducono la velocità di trasformazione dei carboidrati in glicemia. Mentre 43 gr di noci aiuterebbero a ridurre i trigliceridi nel sangue, abbassando di molto il rischio di manifestare pericolose patologie a carico del cuore. Un altro prezioso aiuto alla prevenzione di viene dall’olio di noci, reperibile tutto l’anno e non legato al periodo di raccolta delle noci fresche. Quest’olio è in grado di influenzare la funzione endoteliale, riducendo i livelli di colesterolo.

Sara Ester

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