Con l’arrivo dell’autunno, i nostri sensi vengono deliziati da una varietà di frutti nuovi e affascinanti, tra cui spiccano i fichi. Questi frutti, dolcissimi e unici, si presentano in numerose varietà, dalle sfumature bianche a quelle nere. Tra di esse troviamo anche fichi striati, che maturano in estate o autunno, e alcune varietà particolari che fruttificano addirittura fino a tardo autunno, regalando così un tripudio di sapori durante la stagione. Con una consistenza granulosa e un alto contenuto di zuccheri, questi frutti non sono sempre la scelta migliore per chi ha il diabete o segue una dieta controllata. I fichi, infatti, forniscono circa 47 calorie ogni 100 grammi e sono composti per il 90% da acqua, rendendoli un’opzione ideale per idratarsi, remineralizzarsi e anche come diuretico.
I fichi sono un autentico concentrato di salute, ricchi di vitamine preziose come quelle del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina), che li rendono particolarmente energetici. Inoltre, offrono anche vitamina A e C, mentre il loro apporto di proteine è di circa 0,9 grammi. È consigliabile consumare circa 3 o 4 fichi al giorno, ovviamente tenendo conto delle proprie condizioni di salute; chi presenta problematiche metaboliche, come il diabete, dovrebbe limitarsi a uno solo, da gustare lontano dai pasti. Ricordiamo che stiamo parlando di frutti di peso medio, intorno ai 50 grammi ciascuno. Se si sta seguendo un regime alimentare specifico, i fichi possono essere inseriti nel piano calorico giornaliero.
Considerati dei lassativi naturali, è importante fare attenzione a non abusarne, per evitare effetti indesiderati. Grazie al loro buon contenuto di fibre, i fichi sono non solo alleati nella regolarità intestinale, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nel contrastare il colesterolo alto. Offrono un ottimo supporto per reintegrare i sali minerali e riempire il corpo di antiossidanti. Inoltre, grazie all’apporto di vitamina K, hanno un ruolo cruciale nella salute delle ossa e nella coagulazione, tornando utili anche per rimarginare le ferite. Da non dimenticare, infine, che i fichi possono rivelarsi un valido rimedio contro la tosse persistente, fungendo da sedativo naturale, un’informazione preziosa con l’arrivo dei primi malanni stagionali.
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