E’ opinione diffusa che le carote non siano idonee ad una dieta dimagrante. La causa di questa idea probabilmente risiede nell’elevato indice glicemico di questo ortaggio. Stimolano inoltre un forte rilascio di insulina con conseguenti picchi glicemici, al quale conseguono inevitabilmente degli attacchi di fame anche a ridotto lasso di tempo dalla fine del pasto. Questo le rende sicuramente sconsigliate ai diabetici, ma non necessariamente da escludersi in una dieta ipocalorica, a patto di abbinarle correttamente con alti cibi con minore indice glicemico, così da ridurre l’IG complessivo del pasto. Ma di per se, le carote fanno ingrassare?
Le carote apportano pochissime calorie: appena 25 ogni 100 gr di prodotto. Il che le renderebbe idonee anche ad essere utilizzare come pietanza principale. L’importante è evitare di accompagnarle a patate, pane o pasta, per evitare un eccessivo carico glicemico. Ricche di fibre, le carote favoriscono le funzionalità digestive, migliorano il transito intestinale e sono depurative. Apportano pochissimi carboidrati (7 gr ogni 100 di prodotto) ma molti zuccheri complessi, comunque inferiori a quelli della frutta. Insomma, le carote possono essere assolte dall’accusa di far ingrassare. L’importante è consumarle con moderazione e alternarle ad altri ortaggi. Ancora meglio consumarle crude, per fare il pieno di vitamina C e ridurre il loro indice glicemico, che aumenta se cotte e predispone ad attacchi di fame. Se consumate crude le carote invece risultano altamente sazianti.
Le carote sono un ortaggio da radice appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Il suo nome botanico è Daucus carota e in origine era di colore viola. Fu solo nel 1720 che gli olandesi si dedicarono ad incrociare e selezionare varietà al fine di ottenerne di arancioni, come omaggio alla dinastia regnante in Olanda, gli Orange. Esistono dunque numerose varietà di diversi colori, ognuna con le sue peculiari caratteristiche. In quella arancione spicca la vitamina A, mentre quella viola apporta numerosi antiossidanti come flavonoidi, polifenoli e antocianine. La carota gialla risulta particolarmente preziosa per la vista, grazie al suo elevato apporto di luteina -presente comunque in tutte le varietà di carote. Alla carota bianca sono attribuite proprietà anti tumorali, mentre la carota rossa è ricca di licopene.
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