Pur essendo disponibili oramai tutto l’anno, è in questa stagione che le zucchine apportano il maggior quantitativo di nutrienti. L’estate è difatti la stagione di questo ortaggio molto versatile e a torto considerato “scialbo”. La zucchina è invece un vegetale molto interessante e dalle numerose proprietà. Con la sua ricchezza di potassio la zucchina è una preziosa alleata del cuore. Questo minerale infatti è indispensabile alla contrazione muscolare dell’intero corpo, inclusa quella cardiaca. Apporta anche vitamina E, C ed acido folico e, grazie al loro elevato apporto idrico, le zucchine contribuiscono a contrastare i problemi urinari. Ma cosa succede a chi mangia zucchina cruda con la buccia?
Come si sente spesso dire, la maggior parte dei principi attivi si concentrano nella buccia di frutta e verdura. Per questo motivo sarebbe importante non eliminarla. Ma questo era valido quando i prodotti ortofrutticoli erano coltivati con criterio e genuinità. E’ ancora possibile mangiare i vegetali direttamente con la buccia? Cominciamo con dire che non c’è distinzione tra consumare un prodotto con la buccia cotto o crudo. Il calore non elimina certo l’eventuale presenza di pesticidi, la cui diffusione impone oggi di sbucciare frutta e verdura. Considerando anche che i pesticidi vengono assorbiti dalla pianta in tutte le sue parti, e che comunque vengono somministrati in modo che la loro carenza al momento della raccolta sia minima, è sufficiente lavare bene la zucchina o qualsiasi altro prodotto agricolo prima di consumarlo, senza dover per forza rimuovere la parte esterna. Finiremmo con rinunciare ad un importante quantitativo di nutrienti senza guadagnare nessun reale beneficio.
Inoltre con l’inasprirsi delle norme riguardanti i pesticidi e il rischio che anche il caro, antico e sempre valido verderame fosse messo al bando dal biologico, numerosi produttori di pesticidi hanno formulato dei concimi sistemici in cui il verderame comparisse come costituente della concimazione, e venisse assorbito dalla pianta a livello radicale o fogliare. Ed è appunto il verderame l’anticrittogamico generalmente più impiegato sulle zucchine, piante notevolmente sensibili all’oidio. Insomma, eliminare i pesticidi del tutto non si può, ed il rame è appunto impiegato anche in agricoltura biologica. Cosa fare dunque? Nell’impossibilità di coltivare il proprio cibo, l’ideale sarebbe approvvigionarsi da chi coltiva senza l’impiego di nessun tipo di prodotto chimico, che sia biologico o meno. Sicuramente, in ogni caso, eliminare la buccia dalle zucchine è solamente uno spreco: è sufficiente lavarle bene prima dell’utilizzo.
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