Il riso precotto ha un gran successo: tra i cibi preconfezionati è sicuramente quello che si presenta meglio, sia come aspetto che come sapore. Alcuni sono talmente buoni da sembrare risotti fatti al momento. Il riso precotto vengono preparati in acqua o al vapore insieme ai propri condimenti, di cui assorbono perfettamente il sapore. Poco prima che la cottura sia ultimata i chicchi vengono asciugati in maniera tale da mantenerli permeabili e separati. Perché siano pronti è sufficiente reidratarli con pochi minuti di bollitura. Ma cosa succede a chi mangia riso precotto tutti i giorni?
Come tutti i cibi confezionati, il riso precotto può contenere conservanti, coloranti e altre sostanze non propriamente salutari. Nel riso precotto si trovano vieppiù i tristemente noti grassi idrogenati. Queste sostanze sono note per causare l’aumento dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue. I risi precotti contengono anche glutammato monosodico, sostanza che contribuisce a renderli tanto gustosi. Si tratta di un esaltatore di sapidità, sotto accusa per essere nocivo per la salute, anche se su questo i pareri sono discordanti. Si tratta comunque di anti-nutrienti, ovvero sostanze non utili, quando non dannose, per la salute umana. Nei risotti preconfezionati vengono aggiunte inoltre sostanze non caratteristiche dei tradizionali risotti, come ad esempio siero di latte, zucchero, proteine del latte, lattosio ed estratti di lievito. Attenzione quindi se siete intolleranti a queste sostanze o seguite uno stile di vita vegano: meglio leggere attentamente la lista degli ingredienti.
Affermare che i risotti pronti facciano male è eccessivo. Come pure mangiarli tutti i giorni. Tutti gli additivi, sia naturali che di sintesi che si trovano nelle buste di riso precotto, contribuiscono a rendere difficoltosa la digestione. Inoltre possono provocare acidità di stomaco e peggiorare i sintomi del reflusso gastroesofageo. Inoltre l’elevato quantitativo di sodio li rende poco adatti a chi soffre di ipertensione. Una bustina di riso precotto può contenere oltre 2 gr di sale, ovvero il 40% della dose giornaliera raccomandata.
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