Cosa succede se mangi avocado con la glicemia alta? Incredibile

Negli ultimi anni l’avocado si è conquistato un posto prezioso nel cuore e sulla tavola degli italiani. Ad essere del tutto sinceri, probabilmente, dapprincipio il posto che aveva occupato era quello dei feed di Instagram. Da li in poi, il suo successo era assicurato: post dopo post, stories dopo stories, che fosse utilizzato come maschera viso ed alleato di bellezza o come protagonista di invitanti piatti, l’avocado è diventato un must. Ha vinto persino le resistenze dei più tradizionalisti, anche entrando semplicemente come ingrediente di un semplice toast. Ma che frutto è esattamente e cosa succede se mangi avocado con la glicemia alta? Incredibile

Cosa succede se mangi avocado con la glicemia alta? Incredibile

Le mille proprietà dell’avocado

L’avocado è un frutto originario dell’America Latina, oggi presente in forma sporadica anche sul litorale dell’agro pontino, coltivato sia per i suoi frutti che per la bellezza della pianta, che in Sicilia, dove esistono vere e proprie coltivazioni. Il frutto ha forma di pera e buccia sottile, che si stacca facilmente. Il seme è spicco (viene via senza difficoltà) e da questo si possono ricavare nuove piantine. La polpa è verde/gialla o giallo pallido, piacevole a vedersi, mentre l’epicarpo (buccia) varia dal verde al marrone, passando per il violaceo, e man mano che scurisce indica la maturazione del frutto. Pur essendo molto calorico (160 calorie ogni 100 gr di prodotto) contiene pochi grassi (15 g) dal valore alimentare eccezionale. Apporta 0 colesterolo e alcune proteine. Abbonda di potassio (485 mg), magnesio, calcio e ferro.

Benefici conosciuti dell’avocado

I grassi dell’avocado, dicevamo, sono considerati “buoni” in quanto in grado di contrastare diabete e colesterolo. Apporta inoltre vitamine A, D,E,K e vitamine del gruppo B, che lo rendono un energy food in gradi di ricaricarci. Il suo elevato contenuto di grassi monoinsaturi migliora la tolleranza al glucosio e riducono l’insulino-resistenza, evitando così la glicemia alta. Inoltre il suo indice glicemico è di 10, considerato basso. Ed ancora interviene sulla glicemia grazie al suo elevato contenuto di polifenoli, un antiossidante in grado di inibire gli enzimi deputati alla digestione dell’amido.