Quante Fragole puoi mangiare ogni giorno con la glicemia alta? Incredibile

La primavera e l’estate sono caratterizzate dal ritorno di un ampia varietà di frutta, dopo che l’inverno ci aveva abituati a mele, pere, kiwi, arance, con i primi caldi vediamo tornare le fragole. Anzi, a dire il vero, spesso le fragole precedono le buone temperature, dato che con le serre riescono a fare la loro comparsa persino prima della bella stagione. Nonostante la loro dolcezza, che farebbe supporre un grado zuccherino elevato, le fragole sono uno dei frutti ammessi nell’alimentazione di chi soffre di diabete. Ma quante fragole puoi mangiare ogni giorno con la glicemia alta? Incredibile.

Quante Fragole puoi mangiare ogni giorno con la glicemia alta? Incredibile

Fragole e glicemia, come regolarsi con le quantità

Le fragole hanno un indice glicemico basso, di appena 25, il che le rende idonee anche al consumo quotidiano. Ovviamente è importante non aggiungere zucchero e monitorare sempre l’indice glicemico degli altri alimenti, oltre a curare in generale l’alimentazione. Il quantitativo ideale da consumare ogni giorno è di 8 fragole, il che permette di avvantaggiarsi di tutti i benefici di questo frutto senza interferire troppo con i livelli di glicemia nel sangue. Grazie al loro contenuto di fibre le fragole sono in grado di regolare la glicemia alta, rallentando l’assorbimento degli zuccheri. Anche le antocianine presenti in questo frutto sono di aiuto in quanto migliorano la sensibilità dell’organismo all’insulina.

Proprietà delle fragole e benefici vari

Le fragole contengono poche calorie: il quantitativo suggerito di 8 fragole ne apporta appena 45, fornendo in cambio più vitamina C di quanto farebbe un’arancia. Oltre all’acido ascorbico le fragole apportano vitamina A, E insieme a folati e minerali come calcio, magnesio, ferro e selenio. Le fragole contrastano i reumatismi e riducono di 3 volte il rischio di soffrire di artrite. Una curiosità: le fragole, nonostante la loro dolcezza, proteggono la salute dei denti da placca e tartaro, grazie proprio ad uno dei suoi zuccheri, lo xilitolo.