Cosa succede se mangi broccoli con colesterolo alto? Incredibile

I broccoli sono un ortaggio a disponibilità autunno/invernale, perché, causa i primi caldi, le piante tendono ad andare in fiore. Capita quindi che la infiorescenze verdi che di solito consumiamo, a forma di rosetta, virino al giallo fino a che ognuno dei puntini verdi che componevano il broccolo diventi un fiorellino e, successivamente, dia origine ad un baccello contenente alcuni semi di un paio di mm ciascuno. I broccoli apportano al nostro organismo numerosi vantaggi, tranne in un caso. Ma cosa succede se mangi broccoli con il colesterolo alto? Incredibile

Cosa succede se mangi broccoli con colesterolo alto? Incredibile

Broccoli, perché fanno bene in caso di colesterolo alto

I broccoli, dicevamo, fan bene a molte parti del nostro corpo. Ma secondo uno studio condotto da Nutrition Research, il consumo di broccoli al vapore sarebbe particolarmente benefico in caso di ipercolesterolemia. I broccoli sono più ricchi di vitamina C del frutto naturalmente associato a questa vitamina, le arance. Sono sufficienti 100 gr di broccoli per avere il 150% del bisogno giornaliero di vitamina C. A patto, ovvio, di consumarlo crudo, in quanto si tratta di una vitamina termolabile. Al vapore mantengono però intatte le altre loro proprietà, come la ricchezza di minerali e di vitamine del gruppo B e K. Quest’ultima è una preziosa alleata della salute dell’intero apparato cardiocircolatorio, a cui tornano utili anche i numerosi antiossidanti presenti nei broccoli.

Broccoli, tutti i benefici

Secondo la prestigiosa rivista Scienze, tutto questo sarebbe nulla paragonato alle proprietà antitumorali dei broccoli. In questa brassicacea sarebbe presente infatti una molecola in grado di spegnere un enzima responsabile della crescita di alcune forme tumorali, in particolar modo alla mammella e alla prostata.

Oltre che a spegnere questo enzima, denominato WWP1, i broccoli sono in grado anche di disintossicare il fegato. Grazie al loro apporto di calcio i broccoli sono utili anche per le ossa e nella prevenzione dell’osteoporosi. Attenzione però: sono ricchi anche di ossalati di calcio, una sostanza responsabile della formazione  di calcoli renali. Meglio evitare in caso di problemi ai reni o precedenti episodi di calcolosi.